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	<title>società Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Società. Novembre, tempo di… Natale: per 4 italiani su 10 si prepara sempre più in anticipo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Nov 2023 15:35:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
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<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/11/05/societa-novembre-tempo-di-natale-per-4-italiani-su-10-si-prepara-sempre-piu-in-anticipo/">Società. Novembre, tempo di… Natale: per 4 italiani su 10 si prepara sempre più in anticipo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La data in calendario recita 25 dicembre, ma i nostri connazionali, al tanto amato Natale, cominciano a pensare con largo anticipo. Per 4 italiani su 10 (38,5%) è il mese di novembre il momento in cui iniziano a prepararsi concretamente a questa festa. Ma 1 italiano su 3 (33,5%) è abituato a pensarci già tra settembre e ottobre e tra questi il 10% lo fa addirittura al rientro delle vacanze estive…<br>Una festività tradizionale, che tuttavia, nel tempo, sta mostrando dei cambiamenti nel modo di essere vissuta. Rispetto a 10 anni fa, infatti, oggi il 41% degli italiani afferma di anticipare i preparativi al Natale, mentre, sul fronte opposto, è solo il 12% che si prepara più tardi al Natale rispetto al passato. È quanto emerge dai risultati di uno studio realizzato da AstraRicerche e commissionato dal Magico Paese di Natale, una delle principali manifestazioni europee legate al periodo natalizio, giunta alla 17ª edizione e in programma dall&#8217;11 novembre al 17 dicembre nei paesi di Govone, Asti e San Damiano d&#8217;Asti, in Piemonte. L&#8217;indagine, che ha fotografato il rapporto dei nostri connazionali con il Natale e la sua evoluzione nel tempo ha riguardato un campione di 1.000 italiani adulti dai 18 ai 74 anni. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ADDOBBI NATALIZI A CASA: UN MUST PER L&#8217;81% DEGLI ITALIANI (CHE SI PREPARANO SEMPRE PRIMA…) </strong>&#8211; Lucine, ghirlande, Presepe, e soprattutto l&#8217;immancabile albero di Natale: 8 italiani su 10 sono soliti addobbare le proprie case con gli oggetti e le decorazioni natalizie. E amano farlo in anticipo. Tanto che, rispetto a 10 anni fa, sono aumentati coloro che si adoperano negli allestimenti natalizi nella seconda metà di novembre e fino ai primi giorni di dicembre (il 28% di oggi contro il 21% di allora). I classici preparativi dal giorno dell&#8217;Immacolata in avanti, pur restando il periodo in cui la maggioranza degli italiani si dedica agli addobbi, sono in diminuzione: oggi coinvolgono il 56% degli italiani mentre 10 anni fa erano 66%.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ANTICIPARE L&#8217;ATMOSFERA NATALIZIA A CASA? PORTA FELICITÀ, MAGIA, SERENITÀ, BEI RICORDI &#8211; </strong>Chi si prepara al Natale in anticipo rispetto al passato lo fa per godere per più tempo di tutto ciò che questo periodo porta con sé. Al primo posto viene indicata la felicità nel vedere a casa gli oggetti tipici del Natale (30%), seguita dall&#8217;aria di serenità e di famiglia che fa respirare (27%), dal poter tornare bambini andando indietro nel tempo, (22%) e dalla magia (18%), tratto distintivo di questa festa. Lo studio evidenzia come la tendenza ad anticipare il Natale è influenzata anche dall&#8217;atmosfera unica dei mercatini di Natale che per il 35% degli italiani sono la principale situazione in grado di proiettare gli italiani nel clima natalizio.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ANCHE LO SHOPPING ARRIVA PRESTO: 2 ITALIANI SU 3 COMPRANO I REGALI TRA SETTEMBRE E NOVEMBRE &#8211;</strong> Secondo l&#8217;indagine AstraRicerche &#8211; Magico Paese di Natale anche la &#8220;corsa gli acquisti&#8221; natalizi sta cambiando connotazione. La metà dei nostri connazionali (49%) afferma di comprare i regali in anticipo rispetto a 10 anni fa, mentre il 45% non ha cambiato abitudini e solo il 6% pensa ai regali più tardi. In particolare, 2 italiani su 3 (66%) iniziano gli acquisti per i propri cari già tra settembre e novembre. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SI ACQUISTA PRINCIPALMENTE ONLINE, ABBIGLIAMENTO E CURA PER LA PERSONA I REGALI PREFERI</strong>TI &#8211; Gli acquisti di Natale vengono fatti come prima scelta online (30,5%). A seguire gli italiani comprano i regali per i propri cari principalmente nei negozi (25,5%), nei supermercati e centri commerciali (22,6%), nei mercatini natalizi (12,9%) o creando qualcosa fatto a mano (8,5%). Nella &#8220;top five&#8221; delle categorie di regalo al primo posto troviamo l&#8217;abbigliamento (prima scelta per il Natale per il 25%) seguito dai prodotti per la cura della persona (20%), buoni e carte regalo (15%), prodotti enogastronomici (14%) e libri (10%). </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PERSONAGGI E SIMBOLI DEL NATALE: AL PRIMO POSTO BABBO NATALE E L&#8217;ALBERO </strong>&#8211; Venendo al lato più incantato e favolistico del Natale, tra elfi, fatine e befana, gli italiani non hanno dubbi nell&#8217;indicare Babbo Natale come l&#8217;indiscusso protagonista di questa festa: per il 79% è colui che incarna la magia del Natale.<br>Quanto ai simboli che più rappresentano questa festività gli italiani mettono al primo posto l&#8217;albero di Natale (40%) che stacca Babbo Natale (19%) e il Presepe (17,5%). A seguire la stella di Natale (8%), il calendario dell&#8217;avvento (6%), il pupazzo di neve (6%) e la calza (3,5%). L&#8217;addobbo dell&#8217;albero è anche il momento cult di tutte le festività di Natale (25%) ed è seguito in questa speciale classifica dalla cena della Vigilia (17%) e dal pranzo di Natale (15%).<br></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>&#8220;MAGICO PAESE DI NATALE&#8221; TRA I 10 PIU IMPORTANTI MERCATINI NATALIZI D&#8217;EUROPA &#8211; </strong>Quando si parla di magia del Natale e mercatini non si può non richiamare l&#8217;evento diffuso Magico Paese di Natale che partirà il prossimo 11 novembre fino al 17 dicembre nel territorio di Langhe-Roero e Monferrato. Manifestazione in grande crescita, inserito tra i 10 più importanti mercatini natalizi d&#8217;Europa dal portale European Best Destinations per il Best Christmas market. Per l&#8217;edizione 2023 il Magico Paese di Natale raddoppia: l&#8217;area occupata sarà di 12.000 metri quadri.<br>Saranno 130 le casette natalizie che verranno allestite nel centro storico di Asti, per dare spazio alle migliori realtà artigianali ed enogastronomiche provenienti dalle diverse regioni d&#8217;Italia.</p>
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		<title>Società. Casa resta priorità per italiani, ma pesa perdita potere d&#8217;acquisto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jun 2023 06:43:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
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<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/06/16/societa-casa-resta-priorita-per-italiani-ma-pesa-perdita-potere-dacquisto/">Società. Casa resta priorità per italiani, ma pesa perdita potere d&#8217;acquisto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Nonostante nel 2023 il clima di fiducia delle famiglie italiane abbia recepito i segnali positivi provenienti dall&#8217;aumento della produzione industriale e dagli interventi di sostegno varati dal Governo, la capacità reddituale delle famiglie lascia intravedere alcuni campanelli dall&#8217;allarme, con quasi la metà dei nuclei che dichiara che le disponibilità economiche sono appena sufficienti a far fronte alle spese primarie. La conseguenza della perdita di potere d&#8217;acquisto si traduce in una minore quota di famiglie che riesce a risparmiare (33,8% nel 2023) con impatti diretti sulle tendenze legate all&#8217;abitare, tra le quali l&#8217;acquisto di un&#8217;abitazione e la scelta di vivere in affitto. Nel complesso va però sottolineato, ancora una volta, il grande interesse degli italiani nei confronti della casa. È quanto emerge dall&#8217;Indagine sulle famiglie 2023 presentata da Nomisma all&#8217;interno del 16° rapporto sulla finanza per l&#8217;abitare. L&#8217;interesse all&#8217;acquisto di una casa per il soddisfacimento di un bisogno primario si conferma, anche quest&#8217;anno, tanto che complessivamente sono circa 3,1 milioni le famiglie intenzionate ad acquistare un&#8217;abitazione nei prossimi 12 mesi. Le motivazioni di acquisto di &#8220;prima casa&#8221; e di &#8220;sostituzione prima casa&#8221; riguardano complessivamente l&#8217;81,2% delle volontà manifestate dagli intervistati. Considerando il segmento della locazione si assiste, invece, ad una flessione dei nuovi contratti dopo la forte ripresa nel 2022. Nello specifico, la quota di famiglie che ha fatto ricorso all&#8217;affitto di una o più abitazioni per un periodo superiore a 6 mesi è passata dal 5,6% nel 2022 al 5% nei primi mesi del 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph">oncentrandosi invece sulle motivazioni che sorreggono la scelta di vivere in locazione, l&#8217;indagine di Nomisma conferma come per la maggior parte delle famiglie (il 56% del totale, per la precisione) l&#8217;affitto rappresenti l&#8217;unica soluzione percorribile a causa della mancanza di risorse economiche sufficienti per accedere al mercato della compravendita. Un altro gruppo di famiglie, pari al 13%, considera invece la proprietà non conveniente. Nomisma ha analizzato anche la capacità finanziaria delle famiglie che nei prossimi mesi potrebbe indebolirsi ulteriormente. Ad esempio, la quota di famiglie che nel prossimo anno prevede di avere difficoltà nel pagare il canone di locazione si attesta al 34,8% (+3 punti percentuali rispetto al 2022). L&#8217;indagine offre anche una vista aggiornata della quota di nuclei che dichiara di avere difficoltà nel pagamento delle rate del mutuo (pari al 6% contro il 7,5% del 2022) mentre sale al 27,8% la percentuale di famiglie che, nei prossimi 12 mesi, teme di poter incontrare difficoltà nel rimborsare regolarmente le rate. &#8220;La stretta monetaria messa in atto da Fed e Bce si scontra con un fabbisogno crescente di credito da parte di chi si rivolge al mercato dell&#8217;acquisto della casa, costretto a fare i conti con la rigidità dei prezzi. Siamo in presenza di un indebolimento della domanda di acquisto destinato a riflettersi in un calo significativo delle compravendite, previsto da Nomisma nell&#8217;ordine del 14,6% su base annua&#8221; sottolinea Luca Dondi, amministratore delegato di Nomisma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un ulteriore elemento di interesse che emerge dallo studio è riconducibile alla propensione all&#8217;indebitamento delle famiglie: Nomisma rileva che il 42,7% degli intervistati farebbe sicuramente ricorso al finanziamento per l&#8217;acquisto dell&#8217;abitazione, mentre il 35,2% si dice intenzionato con buona probabilità a ricorrere al credito. Rispetto al 2022 la diminuzione della quota di potenziali proprietari che intende rivolgersi al sistema bancario per sostenere l&#8217;acquisto dell&#8217;abitazione è imputabile in parte ad un&#8217;autoesclusione causata da sistemi di finanziamento difficilmente accessibili e da una maggiore onerosità derivante dal rialzo dei tassi di interesse. Parallelamente Nomisma segnala anche l&#8217;emersione di una fascia di domanda economicamente più attrezzata per far fronte agli impegni. Prendendo in esame la qualità del credito erogato, Nomisma rileva un miglioramento. Nel quarto trimestre 2022 la riduzione delle sofferenze relative ai prestiti per acquisto di abitazioni è risultata più marcata rispetto al credito al consumo anche grazie a politiche di erogazione particolarmente attente alla sostenibilità del debito. Nonostante ciò, l&#8217;incidenza delle sofferenze legate ai mutui sul totale di sistema è leggermente aumentata, attestandosi al 13,6%. In questo contesto il processo di alleggerimento dei bilanci bancari è stato garantito dalla cartolarizzazione dei mutui che è proseguita anche nel 2023 tanto che a marzo di quest&#8217;anno le consistenze dei prestiti cancellati aventi per controparte le famiglie residenti ammontavano a 51,5 miliardi di euro. &#8220;La stretta monetaria messa in atto da Fed e Bce si scontra con un fabbisogno crescente di credito da parte di chi si rivolge al mercato dell&#8217;acquisto della casa, costretto a fare i conti con la rigidità dei prezzi. Siamo in presenza di un indebolimento della domanda di acquisto destinato a riflettersi in un calo significativo delle compravendite, previsto da Nomisma nell&#8217;ordine del 14,6% su base annua&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/06/16/societa-casa-resta-priorita-per-italiani-ma-pesa-perdita-potere-dacquisto/">Società. Casa resta priorità per italiani, ma pesa perdita potere d&#8217;acquisto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>L’indifferenza, male oscuro delle società di ogni tempo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2023 15:27:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Angela Casilli]]></category>
		<category><![CDATA[Città futura]]></category>
		<category><![CDATA[Gramsci]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
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		<category><![CDATA[indifferenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella “Città futura” Gramsci scriveva del suo odio per gli indifferenti, cinque anni prima che il fascismo andasse al potere e che si può così sintetizzare: il male&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/03/08/lindifferenza-male-oscuro-delle-societa-di-ogni-tempo/">L’indifferenza, male oscuro delle società di ogni tempo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Nella “Città futura” <strong>Gramsci </strong>scriveva del suo odio per gli indifferenti, cinque anni prima che il fascismo andasse al potere e che si può così sintetizzare: il male esiste perché la maggior parte degli uomini si gira dall’altra parte, per viltà, per quieto vivere, fa finta di non vedere la brutalità, il dispotismo, la tracotanza dei suoi simili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E’ l’indifferenza di chi poteva opporsi al male e non lo ha fatto, contro cui non esiste una vera cura e che ha accompagnato il calvario di tante persone, come i giovani della <strong>Rosa Bianca</strong> che in Germania sfidarono Hitler a costo della vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E’ l’indifferenza che sentì attorno a sé <strong>Liliana Segre</strong> quando le leggi razziali volute dal Duce, la cancellarono dal suo mondo, negandole fanciullezza e adolescenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi, c’è un’indifferenza che può ferirci ogni giorno e in ogni momento e che si annida nella coscienza di ognuno di noi, anzi ne rappresenta il lato oscuro e che è tornata prepotentemente alla ribalta dopo l’aggressione di alcuni studenti del liceo Michelangiolo di Firenze ad opera di militanti di estrema destra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’episodio, brutale come può essere un pestaggio, ha provocato una serie di prese di posizioni a dir poco esasperate, che hanno dimostrato come nella nostra società ancora sopravvivano richiami antistorici ad un passato che dovrebbe essere solo il passato, ciò che è stato e che ci auguriamo non torni più.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Invece siti e social hanno reagito oltre il dovuto, rispondendo a sollecitazioni venute non solo dalle intemperanze degli studenti di <strong>Firenze</strong>, ma anche dalla sovraesposizione mediatica del mondo degli adulti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quanto accaduto non si può liquidare come se fosse uno scontro tra tifoserie di destra e di sinistra quando c’è un derby importante, tra la preside del Michelangiolo, che in una circolare ai suoi studenti ha giustamente condannato il pestaggio ma si è poi persa in una discutibile e fuorviante analisi del momento storico attraversato dal Paese. Dal canto suo il ministro dell’Istruzione e del Merito è intervenuto precipitosamente contro di lei con reprimende e minaccia di provvedimenti disciplinari, neanche tanto velati, successivamente ritrattati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sostenere che in Italia ci sia oggi il pericolo di un ritorno a breve termine della dittatura, non è soltanto inesatto e fuorviante, è molto pericoloso proprio per i giovani e le conseguenze possono essere gravi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Così come rimproverare pubblicamente una preside, trasformandola in una rivoluzionaria invasata, è altrettanto fuorviante e pericoloso per i risvolti deflagranti che può avere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono tutti segnali d’allarme da non sottovalutare ma che rimandano tutti al grande equivoco che riguarda <strong>l’antifascismo e la mancata abiura del fascismo</strong>, mai chiesta dagli Italiani, come invece fu per il nazismo in Germania.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nostra storia repubblicana ha visto due specie di antifascismo, diverse per natura e ispirazione: quello che ha creato l’Italia di oggi, di <strong>Gobetti</strong>, dei <strong>fratelli Rosselli</strong>, di <strong>Calamandrei</strong>, della <strong>Resistenza</strong> e quello militante, inquinato dal terrorismo degli anni settanta e ottanta, quello delle Brigate Rosse che produsse la rinascita del neofascismo, con le trame nere e le squadracce giovanili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il governo di centro-destra oggi in Italia ha una grossa responsabilità, quella di saper distinguere tra i due antifascismi, facendo suo quello della Costituzione e superando l’altro in nome della pacificazione nazionale, ma sia la maggioranza che l’opposizione hanno una responsabilità ancora più grande, quella di sconfiggere l’indifferenza, in nome della solidarietà e della disponibilità a lasciarsi coinvolgere.</p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph"><strong>Angela Casilli</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/03/08/lindifferenza-male-oscuro-delle-societa-di-ogni-tempo/">L’indifferenza, male oscuro delle società di ogni tempo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>GdF Pescara: sequestrate quote societarie per oltre mezzo milione di euro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2019 08:52:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[baschi verdi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella mattinata odierna i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Pescara, stanno sottoponendo a sequestro le quote del capitale, per un valore di oltre mezzo milione di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/07/18/gdf-pescara-sequestrate-quote-societarie-per-oltre-mezzo-milione-di-euro/">GdF Pescara: sequestrate quote societarie per oltre mezzo milione di euro</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella mattinata odierna i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Pescara, stanno sottoponendo a sequestro le quote del capitale, per un valore di oltre mezzo milione di euro, di una società operante nel settore della raccolta e del trasporto di materiali di recupero, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Tribunale di Pescara.</p>
<p>L’importante sequestro odierno scaturisce da una ampia attività di indagine che, nello scorso mese di maggio, aveva portato all’arresto di un imprenditore accusato di essere a capo di un gruppo criminale che aveva condotto al fallimento due società dopo aver accumulato ingenti debiti nei confronti dell’Erario per oltre 2,5 milioni di Euro, omettendo sistematicamente il versamento delle imposte dirette e/o indirette.</p>
<p>L’imprenditore in questione si inquadra nella figura dei cd. &#8220;fallitori seriali&#8221;, ovvero di quei soggetti che, scientemente, accumulano fortissimi debiti, in genere verso l’Erario, depauperano le società della loro parte produttiva ed avviandole al fallimento, non prima di averle intestate a prestanome.</p>
<p>Il provvedimento di sequestro odierno riguarda le quote di una società a responsabilità a limitata, allo stesso riconducibile, con sede operativa a Rosciano (PE), dapprima detenuta da una società successivamente fallita e poi ceduta alla moglie per un valore sottostimato.</p>
<p>L’operazione illecita ha di fatto impoverito il patrimonio della società fallita, causando un danno ai creditori, ed ha costituito il prodotto di una bancarotta fallimentare.</p>
<p>La partecipazione societaria sequestrata, pari al 66% del capitale sociale, è stata affidata in custodia ad un amministratore giudiziale nominato dal Tribunale di Pescara, su richiesta della locale Procura della Repubblica.</p>
<p>L’attività portata a termine nella mattinata odierna dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Pescara, dimostra ancora una volta il concreto impegno del Corpo e della locale Autorità Giudiziaria a tutela dei mercati e della libera concorrenza, oltreché nel perseguire l’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati, al fine di assicurare l’effettivo recupero delle somme provento di condotte fraudolente, fatte di appropriazioni e distrazioni di beni societari a discapito, il più delle volte, dei propri dipendenti e delle casse dell’Erario.</p>
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		<title>Traffico intenso ma senza disagi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Aug 2012 10:52:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[anas]]></category>
		<category><![CDATA[rietri]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[strada]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica di controesodo con traffico intenso ma senza disagi sulla rete stradale e autostradale gestita dall&#8217;Anas. I grandi rientri in città, sottolinea la società, sono cominciati già dalle prime ore di questa mattina e si intensificheranno a partire dal tardo pomeriggio.</p>
<p>Al momento si registra traffico intenso in Sicilia sulla Tangenziale di Catania, in Calabria sulla 106 Jonica nell&#8217;area della sibaritide e nel reggino, sulla 107 &#8220;silana-crotonese&#8221; a Paola (Cosenza), sulla statale 108bis &#8220;Silana di Cariati&#8221;, sulla statale 18 &#8220;Tirrenica Inferiore&#8221; a Fuscaldo e Grisolia, nel cosentino. In Campania il traffico è rallentato sul raccordo Salerno-Avellino tra Baronissi e Salerno in direzione sud.</p>
<p>Giornata da bollino rosso in direzione nord sull&#8217;autostrada A3 Salerno Reggio-Calabria dove prosegue senza problemi la prima fase di controesodo. Una maggiore concentrazione del traffico in direzione nord si prevede nel pomeriggio e in serata, in particolare a Lagonegro e nel tratto salernitano.</p>
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