<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Binetti Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/binetti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 08 Feb 2020 17:54:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Eutanasia. Binetti: &#8220;Suicidio assistito già nella legge sulle DAT&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2020/02/08/eutanasia-binetti-suicidio-assistito-gia-nella-legge-sulle-dat/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2020/02/08/eutanasia-binetti-suicidio-assistito-gia-nella-legge-sulle-dat/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Feb 2020 17:54:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Binetti]]></category>
		<category><![CDATA[DAT]]></category>
		<category><![CDATA[eutanasia]]></category>
		<category><![CDATA[Fnomceo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=104243</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Non eravamo lontani dalla verita&#8217; quando nel 2017 ci rifiutammo di votare la legge sulle DAT, perche&#8217; conteneva evidenti ed esplicite aperture in senso eutanasico. Ci ha dato ragione la sentenza 242/ 2019 della Corte Costituzionale che riconduce esattamente a quella legge la sua apertura al Suicidio assistito. E lo conferma il Consiglio nazionale della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/02/08/eutanasia-binetti-suicidio-assistito-gia-nella-legge-sulle-dat/">Eutanasia. Binetti: &#8220;Suicidio assistito già nella legge sulle DAT&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Non eravamo lontani dalla verita&#8217; quando nel 2017 ci rifiutammo di votare la legge sulle DAT, perche&#8217; conteneva evidenti ed esplicite aperture in senso eutanasico. Ci ha dato ragione la sentenza 242/ 2019 della Corte Costituzionale che riconduce esattamente a quella legge la sua apertura al Suicidio assistito. E lo conferma il Consiglio nazionale della Federazione degli Ordini dei medici che ha appena approvato gli indirizzi applicativi dell&#8217;articolo 17 del suo Codice deontologico, dopo la sentenza della Consulta&#8221;. Lo afferma la senatrice Paola Binetti, UDC, medico e psicoterapeuta, che continua: &#8220;Il medico non sara&#8217; piu&#8217; punibile dal punto di vista disciplinare se e quando sceglie di agevolare il suicidio, ove ricorrano le condizioni poste dalla Corte, alla luce della legge 219/17. Il medico non sara&#8217; piu&#8217; punibile. Sulla base del principio di autodeterminazione dell&#8217;individuo, vero snodo della legge 219, il proposito di suicidio autonomamente e liberamente formatosi da parte di una persona diventa in un certo senso prassi attuativa per il medico. E questo imporra nuovi canoni nella formazione del medico, nuovi modelli nella struttura organizzativa degli ospedali, e soprattutto una rilettura della relazione medico-paziente in una chiave decisamente diversa da quanto finora accaduto. Per il medico diventa fondamentale accogliere la volonta&#8217; del paziente, anche se andasse contro i suoi principi deontologici. E&#8217; vero puo&#8217; sempre ribellarsi e dire no&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ma- continua la senatrice centrista- la legge 219 non prevede obiezione di coscienza, perche&#8217; a suo tempo i suoi fautori sostenevano che mai e poi mai al medico si sarebbe potuto chiedere qualcosa che andasse contro coscienza. La legge, secondo loro, non lo prevedeva esplicitamente anche se era tutto scritto tra le righe. Gli ospedali dovranno prevedere stanze, reparti?, luoghi, in cui il paziente possa andare a morire richiedendo un suicidio medicalmente assistito. D&#8217;altra parte e&#8217; cosi&#8217; che si fa in Svizzera. E i letti, sempre troppo pochi per chi vuole ricoverarsi per curarsi, saranno sempre meno, le risorse sempre meno, il personale sempre meno. La cultura della morte drenera&#8217; risorse a tutti livelli: da quelle logistiche a quelle economiche e perche&#8217; no a quelle scientifiche. Farmaci sempre piu&#8217; potenti per far morire sempre e&#8217; piu&#8217; velocemente la gente. Occorreranno crediti formativi ad hoc per insegnare ai medici come si fa a far morire un paziente velocemente e con il minor livello di sofferenze possibili. Qualcuno chiedera&#8217; una specializzazione, dei master, un dottorato di ricerca e magari un primariato. Morire e&#8217; una cosa seria; ma vivere lo e&#8217; molto di piu&#8217;. Peccato che la FNOMCEO non abbia fatto nessun riferimento alla necessita&#8217; di potenziare le cure palliative, di migliorare l&#8217;assistenza psicologica ai malati, e di valorizzare la rete dei rapporti familiari, compresi quelli che sul piano della solidarieta&#8217; coinvolgono anche amici e volontariato. Nessuna parola per chi vuole continuare a vivere, anche quando vivere e&#8217; difficile e tutte le porte spalancate per chi vuol morire e per essere sicuro di morire vuole un suicidio medicalmente assistito, con medico accanto. Gli studenti non si iscriveranno piu&#8217; a medicina solo per aiutare i malati a guarire, o almeno a curarsi, ma anche per aiutarli a morire accelerando la loro morte. Una rivoluzione copernicana che da vecchi medici, per di piu&#8217; psichiatri, non avremmo mai voluto vedere ne&#8217; vivere&#8221;, conclude Binetti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/02/08/eutanasia-binetti-suicidio-assistito-gia-nella-legge-sulle-dat/">Eutanasia. Binetti: &#8220;Suicidio assistito già nella legge sulle DAT&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2020/02/08/eutanasia-binetti-suicidio-assistito-gia-nella-legge-sulle-dat/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">104243</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Eutanasia, Binetti: &#8220;SSN deve curare malati non farli morire a comando&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/09/26/eutanasia-binetti-ssn-deve-curare-malati-non-farli-morire-a-comando/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/09/26/eutanasia-binetti-ssn-deve-curare-malati-non-farli-morire-a-comando/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2019 08:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Binetti]]></category>
		<category><![CDATA[cure]]></category>
		<category><![CDATA[eutanasia]]></category>
		<category><![CDATA[malati]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[ssn]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=103839</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;La Corte costituzionale si e&#8217; espressa ieri sera, piuttosto tardi: dopo le 19, ma nonostante l&#8217;ora la reazione e&#8217; stata velocissima e i comunicati stampa si sono moltiplicati velocemente. Sul fronte radicale, con il supporto di alcune associazioni in difesa dei diritti dei malati e un buon numero dei colleghi della sinistra, il plauso e&#8217; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/09/26/eutanasia-binetti-ssn-deve-curare-malati-non-farli-morire-a-comando/">Eutanasia, Binetti: &#8220;SSN deve curare malati non farli morire a comando&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La Corte costituzionale si e&#8217; espressa ieri sera, piuttosto tardi: dopo le 19, ma nonostante l&#8217;ora la reazione e&#8217; stata velocissima e i comunicati stampa si sono moltiplicati velocemente. Sul fronte radicale, con il supporto di alcune associazioni in difesa dei diritti dei malati e un buon numero dei colleghi della sinistra, il plauso e&#8217; stato incondizionato e l&#8217;apertura all&#8217;eutanasia e&#8217; stata rilanciata in modo ancora piu&#8217; esplicito, diventando subito proposta di eutanasia attiva, con somministrazione veloce di un farmaco letale. Sempre con le migliori intenzioni possibili: ridurre i tempi di sofferenza del malto. Molto, davvero molto diversa, la reazione dell&#8217;ala cattolica: dalla Cei alle tante associazioni che hanno fatto della cura e dell&#8217;assistenza dei malati la loro stessa ragione di vita&#8221;. Lo dice Paola Binetti, senatrice dell&#8217;Udc. Poi, prosegue: &#8220;Sul piano politico, questa volta dall&#8217;area del centrodestra, si sono moltiplicati i comunicati di critica e di dissenso, di delusione e in alcuni casi di vera e propria denuncia, per il ruolo che la Corte si e&#8217; assunto, scavalcando il parlamento. Sono molte le linee di fratture che si sono create: tra i fautori dell&#8217;antico e consolidato diritto alla vita e i sostenitori di un diritto nuovo di zecca: diritto di morire quando, come e dove voglio io. Tra i medici, che complessivamente hanno rispedito al mittente la sentenza, sostenendo che se si tratta di eutanasia di stato, sia lo stato ad identificare chi deve farsene carico, senza obbligare i medici a contraddire il loro mandato specifico. Tra i diversi livelli istituzionali: Corte e Parlamento; tra le due nuove formazioni parlamentari, con una maggioranza Pd-Leu-M5S favorevole e una opposizione, una volta tato compatta, contraria. Una sentenza fortemente divisiva, contraddittoria ed estremamente ambigua nella sua traduzione attuativa&#8221;.</p>
<p>Per Binetti &#8220;la sentenza chiede di verificare che siano somministrate tutte le cure palliative, prima di passare al suicidio assistito, ignorando come sia sotto-finanziata e inattuata la legge 38. Parla di patologie inguaribili, ignorando come sotto questa etichetta sia ricompresa anche la maggioranza delle malattie rare e neurodegenerative; parla di dolore fisico e psichico intollerabile, senza tener conto di quanto sia soggettiva la soglia di tolleranza al dolore e di come sotto la definizione di dolore psichico si possa ricomprendere qualsiasi tipo di sofferenza che colpisce una persona, compreso l&#8217;abbandono affettivo. Ma soprattutto mette in carico al SSN e parla esclusivamente di strutture pubbliche tutte le varie forme di aiuto al suicidio. Leggendo e rileggendo il comunicato della Corte ci si rende conto di quanto sia scarsa la loro conoscenza delle effettive condizioni dei malati e ancor piu&#8217; del nostro malato per eccellenza che e&#8217; lo stesso Ssn. Fatta salva la liberta&#8217; individuale, oggi pero&#8217; la risposta della politica non puo&#8217; essere quella di facilitare la morte di chi vuole morire, aiutandolo a morire a spese sue. La responsabilita&#8217; politica e&#8217; fornire gli strumenti, i mezzi e le circostanze giuste, per aiutarlo a vivere, per fargli apprezzare la vita che sta vivendo. La morte verra&#8217;, forse anche per mano di un amico, che scambia l&#8217;amicizia con l&#8217;aiuto al suicidio; ma la politica non puo&#8217; commettere questo errore. A lei compete programmare per prevenire; individuare i finanziamenti opportuni per garantire l&#8217;esigibilita&#8217; dei diritti stabiliti per legge; verificare che ai malati siano garantite e quindi siano state date tutte le cure necessarie. Non eliminare i malati perche&#8217; costano troppo o perche&#8217; si lamentano perche&#8217; non ricevono cio&#8217; a cui hanno diritto. Questa e&#8217; la Sanita&#8217; per cui noi ci batteremo, a cominciare dalla prossima legge di bilancio, positivamente al servizio dei malati perche&#8217; vivano. Costi quello che costi&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/09/26/eutanasia-binetti-ssn-deve-curare-malati-non-farli-morire-a-comando/">Eutanasia, Binetti: &#8220;SSN deve curare malati non farli morire a comando&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/09/26/eutanasia-binetti-ssn-deve-curare-malati-non-farli-morire-a-comando/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103839</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Eutanasia. Binetti: &#8220;Su tutela vita Lega deludente&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/08/02/eutanasia-binetti-su-tutela-vita-lega-deludente/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/08/02/eutanasia-binetti-su-tutela-vita-lega-deludente/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Aug 2019 09:48:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Binetti]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[Salvini]]></category>
		<category><![CDATA[tutela vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=103654</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;I colleghi della Camera dei Deputati non ce l&#8217;hanno fatta ad elaborare un testo sufficientemente condiviso sull&#8217;eutanasia, a tal punto da poterlo portare in Aula e votarlo a seconda della propria sensibilita&#8217; e cultura. Non mi avrebbe stupito se fosse stata approvata una legge lontana dalla mia profonda convinzione sul valore incommensurabile della vita umana, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/08/02/eutanasia-binetti-su-tutela-vita-lega-deludente/">Eutanasia. Binetti: &#8220;Su tutela vita Lega deludente&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;I colleghi della Camera dei Deputati non ce l&#8217;hanno fatta ad elaborare un testo sufficientemente condiviso sull&#8217;eutanasia, a tal punto da poterlo portare in Aula e votarlo a seconda della propria sensibilita&#8217; e cultura. Non mi avrebbe stupito se fosse stata approvata una legge lontana dalla mia profonda convinzione sul valore incommensurabile della vita umana, ma mi sorprende profondamente la rinuncia a un confronto in Aula su questo tema. In Parlamento ogni deputato o senatore e&#8217; libero di esprimere quello che pensa anche in dissenso dal proprio gruppo, perche&#8217; il suo unico vincolo e&#8217; la sua coscienza. E su questo aspetto cosi&#8217; delicato il parlamentare e&#8217; tutelato dalla stessa Costituzione. E sappiamo tutti molto bene che e&#8217; la dialettica tra maggioranza e opposizione quello che garantisce la tenuta democratica dei lavori parlamentari. Ma sappiamo anche che su determinati temi sensibili possono formarsi maggioranze diverse da quelle strettamente governative. Non a caso dal M5S era arrivato un messaggio forte e chiaro sull&#8217;ipotesi che alla Camera avrebbero votato con il Pd a favore dell&#8217;eutanasia. Ma la Lega, che pure aveva presentato un buon ddl a prima firma Pagano e pur essendo consapevole che sui temi etici non c&#8217;e&#8217; alcun contratto di governo, non se l&#8217;e&#8217; sentita di sfidare i suoi alleati, con cui pure litiga su tutto. Ha preferito rinunciare senza cercare altre alleanze possibili con altri interlocutori di altri partiti su di una tema cosi&#8217; forte come la vita e la morte. Eppure sapeva che avrebbe trovato alleanze strutturali serie nei suoi ex alleati del centro-destra e forse perfino nel Pd avrebbe potuto trovare a livello personale consensi concreti e fattivi, come De Filippo e Bazoli hanno lasciato intendere.&#8221; Lo afferma la senatrice Paola Binetti (Udc), che continua: &#8220;Salvini, capace di sfidare l&#8217;Europa intera per difendere valori e convinzioni; fermissimo nel condurre in porto trattative che fanno tremare le vene e i polsi a molti di noi, proprio perche&#8217; mettono a repentaglio tante vite umane; testimone non richiesto di gesti di fede pubblicamente ostentati; davanti ad un tema cosi&#8217; importante come la tutela della vita di persone in condizione di grande fragilita&#8217;, come sono coloro che chiedono aiuto per suicidarsi, non dice nulla e accetta che il suo partito abdichi pubblicamente ad una responsabilita&#8217; che lascera&#8217; nella stessa Lega un vulnus ben difficile da difendere con i suoi elettori. E i cittadini prendono atto della fuga dalla responsabilita&#8217; di questo governo: e se il M5S si era gia&#8217; schierato dalla parte dell&#8217;eutanasia, non resta che pensare che la Lega non ha avuto la stessa forza di testimoniare un valore saldamente radicato nella coscienza dei cattolici. E la Lega sappia che questo delude profondamente i suoi elettori e suoi ex alleati, sempre e&#8217; piu&#8217; convinti che di questo governo non c&#8217;e&#8217; proprio nulla da salvare e sempre piu&#8217; motivati ad andare oltre!&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/08/02/eutanasia-binetti-su-tutela-vita-lega-deludente/">Eutanasia. Binetti: &#8220;Su tutela vita Lega deludente&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/08/02/eutanasia-binetti-su-tutela-vita-lega-deludente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103654</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Eutanasia. Binetti: &#8220;A 10 anni da morte di Eluana, diciamo ancora no&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/02/09/eutanasia-binetti-a-10-anni-da-morte-di-eluana-diciamo-ancora-no/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/02/09/eutanasia-binetti-a-10-anni-da-morte-di-eluana-diciamo-ancora-no/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Feb 2019 16:55:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Binetti]]></category>
		<category><![CDATA[Eluana Englaro]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=102986</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Una data difficile da dimenticare quella di oggi: dieci anni fa moriva Eluana Englaro, una storia che ancora oggi fa riflettere e pone davanti al mistero della vita e della morte. Obbliga a chiedersi se ci sono vite in cui il diritto alla vita possa essere messo in discussione; se esiste la possibilita&#8217; che una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/02/09/eutanasia-binetti-a-10-anni-da-morte-di-eluana-diciamo-ancora-no/">Eutanasia. Binetti: &#8220;A 10 anni da morte di Eluana, diciamo ancora no&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Una data difficile da dimenticare quella di oggi: dieci anni fa moriva Eluana Englaro, una storia che ancora oggi fa riflettere e pone davanti al mistero della vita e della morte. Obbliga a chiedersi se ci sono vite in cui il diritto alla vita possa essere messo in discussione; se esiste la possibilita&#8217; che una persona si rifiuti di vivere ricorrendo a ogni mezzo disponibile; e soprattutto se sia giunto il momento, anche in Italia, di riconoscere l&#8217;eutanasia come suprema forma di liberta&#8217;, in contrasto con l&#8217;attuale ordinamento giuridico italiano&#8221;. Lo afferma la senatrice Paola Binetti, UDC, che aggiunge: &#8220;Allora, 10 anni fa, l&#8217;opinione pubblica, resa incandescente dalla forte mediatizzazione di una vicenda profondamente drammatica, si era spaccata sul giudizio su quella morte. Colpiva la vicenda di una giovane donna che da tanti anni viveva in stato vegetativo, assistita dalle Suore misericordine di Lecco, per la quale sembrava non ci fosse alcun margine di possibile ripresa, per cui il padre chiedeva di por fine alla sua vicenda umana. Eluana non era attaccata a nessuna spina, respirava autonomamente ed era nutrita per via parenterale. Per lasciarla morire bastava sospendere nutrizione e idratazione&#8221;. &#8220;Dopo alcune sentenze negative- continua Binetti- arrivo&#8217; l&#8217;ultima, emessa dalla Corte di Cassazione, dove con una puntualizzazione sorprendente nell&#8217;analisi delle argomentazioni utilizzate, si autorizzava la morte di Eluana, sospendendone nutrizione e idratazione. E il 9 febbraio 2009 Eluana mori&#8217; ad Udine, dopo essere lungamente vissuta a Lecco. Un vero e proprio viaggio della morte&#8221;.</p>
<p>&#8220;Iniziava allora- ricorda Binetti- anche a livello parlamentare, la fase della depenalizzazione prima e della legalizzazione successivamente dell&#8217;eutanasia. Disegno di legge attualmente incardinato alla Camera, che con l&#8217;abolizione dei due articoli del codice, quello che vieta il suicidio assistito e l&#8217;omicidio del consenziente, dovrebbe permettere la piena assoluzione di Marco Cappato. D&#8217;altra parte- sostiene la senatrice Udc- l&#8217;approvazione della legge sulle DAT nella precedente legislatura, con l&#8217;assimilazione della nutrizione e della idratazione medicalmente assistiti a trattamenti come tutti gli altri , ne aveva abbondantemente preparato la strada&#8221;. E ancora: &#8220;A Eluana, a suo padre, a tutti coloro che ad un certo punto della loro vita trovano pressoche&#8217; impossibile continuare a vivere e scelgono drammaticamente di morire, va tutta l&#8217;umana comprensione, la pieta&#8217; e, per quanto possibile, vanno anche le scuse di chi non e&#8217; riuscito a stare loro accanto come forse avrebbero desiderato e come sarebbe stato giusto. Ma e&#8217; francamente difficile- dice Binetti- accettare una legge che abbia come unico scopo quello di sollevare medici e familiari dalle loro responsabilita&#8217;, senza chiedersi come sia possibile una inversione radicale della loro mission specifica, con il passaggio dalla tutela della vita a quella di chi facilita la morte. Il vecchio Giuramento di Ippocrate, su cui per secoli si sono formate intere classi di medici, non puo&#8217; essere passato di moda fino a questo punto: &#8216;Non somministrero&#8217; ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, ne&#8217; suggeriro&#8217; un tale consiglio&#8230;&#8217;. E da li&#8217; intendiamo ripartire e lottare contro questo ddl che e&#8217; un&#8217;ennesima aggressione alla Vita di persone fragili, proprio nel momento in cui avrebbero piu&#8217; bisogno di solidarieta&#8217; e di accompagnamento in altra direzione! Cominciando col migliorare la rete delle Cure Palliative e aumentare il numero di postiletto negli Hospice&#8221;, conclude Binetti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/02/09/eutanasia-binetti-a-10-anni-da-morte-di-eluana-diciamo-ancora-no/">Eutanasia. Binetti: &#8220;A 10 anni da morte di Eluana, diciamo ancora no&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/02/09/eutanasia-binetti-a-10-anni-da-morte-di-eluana-diciamo-ancora-no/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102986</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Terzo settore, Binetti: &#8220;Serve revisione sostanziale della legge&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/07/19/terzo-settore-binetti-serve-revisione-sostanziale-della-legge/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2018/07/19/terzo-settore-binetti-serve-revisione-sostanziale-della-legge/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jul 2018 14:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Binetti]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
		<category><![CDATA[riforma]]></category>
		<category><![CDATA[terzo settore]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=101940</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Si parla di Terzo settore in Senato e la legge viene approvata a tempo di record: ieri incardinata, emendamenti entro la sera e votazione stamattina. Dibattito polverizzato dalla fretta di non far scadere il decreto, ma scarsa la reale attenzione a temi e problemi. Ancora una volta la formalita&#8217;, dovuta anche alla lentezza con cui [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/07/19/terzo-settore-binetti-serve-revisione-sostanziale-della-legge/">Terzo settore, Binetti: &#8220;Serve revisione sostanziale della legge&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Si parla di Terzo settore in Senato e la legge viene approvata a tempo di record: ieri incardinata, emendamenti entro la sera e votazione stamattina. Dibattito polverizzato dalla fretta di non far scadere il decreto, ma scarsa la reale attenzione a temi e problemi. Ancora una volta la formalita&#8217;, dovuta anche alla lentezza con cui la macchina parlamentare si e&#8217; messa in moto n questa legislatura, ha bruciato la possibilita&#8217; di intervenire nel merito, rispondendo piu&#8217; e meglio alle aspettative degli operatori del terzo settore&#8221;. Cosi&#8217; la senatrice Paola Binetti, UDC, che continua: &#8220;Eppure si tratta di una legge chiave in un Paese in crisi economica da oltre 10 anni, sottoposto a tagli nelle politiche sociali volute dai diversi governi che si sono succeduti e che hanno azzerato le risorse disponibili in questa delicatissima area socio-culturale. La legge appena varata nella legislatura precedente: Riforma del Terzo settore e disciplina del servizio civile universale, non e&#8217; assolutamente alla altezza della situazione, dei bisogni emergenti e delle soluzioni che l&#8217;infinita creativita&#8217; del terzo settore ha saputo individuare negli anni. Lo sanno bene- prosegue la centrista- gli esperti che lavorano da anni in questo campo e hanno provato ad applicarla, scontrandosi con mille ostacoli&#8221;.&nbsp;</p>
<p>Binetti continua: &#8220;Quella di oggi e&#8217; la conferma che si tratta di un governo del non-cambiamento, in cui al di la&#8217; delle parole, tutto procede nella stessa scia gia&#8217; segnata dal governo precedente e tanto criticata quando M5S e Lega erano all&#8217;opposizione. Prevale una prospettiva assistenziale, che non promuove ne&#8217; capacita&#8217; ne&#8217; competenze nei piu&#8217; giovani, anzi fa del servizio civile uno strumento di compensazione al lavoro non ancora trovato. Una illusione che permette di sentirsi utili, e in qualche caso di esserlo, ma senza prospettive di nessun tipo. Abbiamo invece bisogno di un terzo settore innovativo, che sappia mettere a frutto le potenzialita&#8217; di un approccio digitale avanzato con l&#8217;umanita&#8217; concreta della logica dei servizi. E per questo- conclude la parlamentare centrista- serve una progettualita&#8217; che esca dagli schemi di iniziativa piu&#8217; volte messe in campo, ma senza mai uscire realmente dal bisogno espresso dalle persone. Basta pensare all&#8217;emergenza immigrati di questi giorni; alle difficolta&#8217; dei processi di identificazione; alle lentezze burocratiche di uno smistamento che separa i minori dalle famiglie, che parcellizza i nuclei familiari, ecc. Resta solo una speranza: ed e&#8217; che nel bicameralismo perfetto del nostro sistema diventi possibile migliorare il decreto alla camera e farlo tornare in Senato, riveduto e corretto&#8221;, conclude.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/07/19/terzo-settore-binetti-serve-revisione-sostanziale-della-legge/">Terzo settore, Binetti: &#8220;Serve revisione sostanziale della legge&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2018/07/19/terzo-settore-binetti-serve-revisione-sostanziale-della-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">101940</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
