<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>laghi Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/laghi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 21 Jul 2023 17:53:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Fiumi. Anche i medici si raccomandano: &#8220;Così si evitano annegamenti&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2023/07/21/fiumi-anche-i-medici-si-raccomandano-cosi-si-evitano-annegamenti/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2023/07/21/fiumi-anche-i-medici-si-raccomandano-cosi-si-evitano-annegamenti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jul 2023 17:22:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[annegamenti]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[fiumi]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107549</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cercare refrigerio in fiumi o laghi non è esente da rischi di incidenti, con conseguenze anche fatali. Sul fiume Trebbia nel piacentino sono già cinque le vittime del 2023, negli ultimi 40 giorni. Sono invece 20 i morti contati in 10 anni, spesso di origine straniera. E&#8217; dunque per arrestare queste tragedie che Legambiente, Croce [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/07/21/fiumi-anche-i-medici-si-raccomandano-cosi-si-evitano-annegamenti/">Fiumi. Anche i medici si raccomandano: &#8220;Così si evitano annegamenti&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Cercare refrigerio in fiumi o laghi non è esente da rischi di incidenti, con conseguenze anche fatali. Sul fiume Trebbia nel piacentino sono già cinque le vittime del 2023, negli ultimi 40 giorni. Sono invece 20 i morti contati in 10 anni, spesso di origine straniera. E&#8217; dunque per arrestare queste tragedie che Legambiente, Croce Rossa Italiana e Ciac (onlus di Parma che si occupa di accoglienza ai migranti) insieme ad Agenzia interregionale e Autorità di bacino distrettuale del Po hanno varato un volantino in quattro lingue (italiano, inglese, francese e spagnolo) per avvisare dei pericoli della balneazione fluviale. Ancora di più fanno i professionisti del servizio di Igiene e Sanità pubblica dell&#8217;Ausl di Piacenza, che forniscono alcuni consigli e rimarcano: &#8220;La morte per annegamento che può essere facilmente evitata se si conoscono i rischi cui si va incontro quando ci si immerge in acqua&#8221;. Non conviene quindi immergersi se non si sa nuotare, in zone dove vige il divieto di balneazione, se ci si sente stanchi o si è fatto uso di alcol o sostanze. I bambini, dicono i sanitari, &#8220;devono stare al massimo alla distanza di un braccio dall&#8217;adulto di riferimento&#8221;. Una delle possibili concause di annegamento nella stagione estiva può essere anche la sindrome da &#8220;idrocuzione&#8221; e cioè una sincope da immersione rapida in acqua, specialmente fredda, che nei casi più gravi può causare la morte per arresto cardiorespiratorio. Attenzione quindi ai tempi della digestione e allo shock termico che può ingenerarsi se una persona, dopo essere stata al sole, si tuffa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il corpo esposto al sole o durante attività fisica è frequentemente a 37-39 gradi- spiegano dall&#8217;Ausl- mentre l&#8217;acqua di lago e fiume non supera probabilmente i 18. Quello che succede è che il cervello riceve un sovrastimolo che crea uno &#8220;shutdown&#8221; del sistema. La respirazione si ferma, si sviene e, trovandosi in acqua, spesso si affonda, in quanto l&#8217;acqua dolce di laghi e fiumi non aiuta a sorreggere il corpo e si finisce per annegare. Pertanto bisogna bagnarsi con calma e gradualmente per evitare qualsiasi rischio, partendo dalle braccia e dalle gambe. &#8220;In questo modo si abbassiamo la temperatura corporea gradualmente e il corpo non subirà shock termici&#8221;. Alle persone svenute, inoltre, &#8220;non bisogna somministrare né bevande alcoliche, né caffè, né altro per bocca, soprattutto durante la fase di incoscienza: si può rischiare di fare inalare (quindi mandare nei polmoni) quello che si vorrebbe fare ingoiare&#8221;. Infine, avvisa l&#8217;Ausl non vanno schiaffeggiati gli incoscienti: &#8220;Si tratta di una manovra inutile&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/07/21/fiumi-anche-i-medici-si-raccomandano-cosi-si-evitano-annegamenti/">Fiumi. Anche i medici si raccomandano: &#8220;Così si evitano annegamenti&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2023/07/21/fiumi-anche-i-medici-si-raccomandano-cosi-si-evitano-annegamenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107549</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ambiente. Ecco le località del &#8220;Mare più Bello 2023&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2023/06/16/ambiente-ecco-le-localita-del-mare-piu-bello-2023/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2023/06/16/ambiente-ecco-le-localita-del-mare-piu-bello-2023/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jun 2023 17:53:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[Mare più Bello 2023]]></category>
		<category><![CDATA[Touring Club Italiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107491</guid>

					<description><![CDATA[<p>Presentata oggi, presso la sede nazionale di Legambiente, la ventitreesima edizione de &#8216;Il Mare più Bello 2023&#8217;, la Guida Blu alle migliori località costiere di mare e di lago di Legambiente e Touring Club Italiano. La guida passa in rassegna oltre 400 comuni costieri italiani premiando con il massimo riconoscimento, le Cinque Vele, quanti hanno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/06/16/ambiente-ecco-le-localita-del-mare-piu-bello-2023/">Ambiente. Ecco le località del &#8220;Mare più Bello 2023&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Presentata oggi, presso la sede nazionale di Legambiente, la ventitreesima edizione de &#8216;Il Mare più Bello 2023&#8217;, la Guida Blu alle migliori località costiere di mare e di lago di Legambiente e Touring Club Italiano. La guida passa in rassegna oltre 400 comuni costieri italiani premiando con il massimo riconoscimento, le Cinque Vele, quanti hanno saputo coniugare al meglio territori e luoghi d&#8217;eccellenza con coraggiose e innovative strategie di sviluppo sostenibili. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MARE</strong> Sono 21 le località che hanno ottenuto il vessillo più ambito delle Cinque Vele distribuite in 7 regioni. La Sardegna è risultata la regione più premiata con ben 7 località, seguono la Toscana con 4; la Puglia e la Campania entrambe con 3 località e la Sicilia con 2. Chiudono la classifica, la Basilicata e la Calabria, new entry di quest&#8217;anno, che raggiunge la vetta con Tropea. Nello specifico, in Sardegna si posiziona al primo posto (anche della classifica generale) Baunei (Nu), località che da tempo ha adottato la strategia del &#8216;numero chiuso&#8217;, denominato in maniera meno &#8216;elitaria&#8217; con l&#8217;espressione &#8216;numero comodo&#8217;, ad esprimere un limite di capienza che permetta la giusta convivenza tra l&#8217;ambiente ed i fruitori dello stesso. Tra le altre località sarde premiate con le Cinque Vele si trovano Domus de Maria (Su), nel sud dell&#8217;isola, Bosa (Or) e Cabras (Or), con l&#8217;Area Marina Protetta della Penisola del Sinis e l&#8217;Isola di Mal di Ventre, nella costa di nord ovest e ancora Posada (Nu), Budoni (Ss) e Santa Teresa di Gallura (Ss) nel tratto di litorale nord orientale. In Toscana le Cinque Vele sventolano fra le province di Grosseto e Livorno e, in particolare, sull&#8217;Isola di Capraia (Li) e, più a sud, nei Comuni maremmani di Castiglione della Pescaia (Gr), dell&#8217;isola del Giglio (Gr) e di Capalbio (Gr). Per quanto riguarda la Puglia, accanto alla conquista del podio da parte di Nardò (Le) (seconda in classifica generale) e alla conferma di Porto Cesareo (Le), entrambe nell&#8217;Alto Salento Jonico, fa notizia la new entry di Vieste (Fg) nel Gargano, premiata per la prima volta. In Campania, lungo la costa cilentana, le Cinque Vele sventolano a Pollica-Acciaroli-Pioppi (Sa), terza in classifica generale, a San Giovanni a Piro (Sa) e a San Mauro Cilento (Sa). Poco più a sud, in Basilicata, si conferma a Cinque Vele anche il comune di Maratea (Pz) mentre in Sicilia il vessillo più ambito sventola su due comuni isolani, quelli di Pantelleria (Tp) e di Santa Marina Salina (Me).</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8216;La nostra Guida &#8216;Il Mare più Bello&#8217; oltre ad essere un vero e proprio album fotografico delle bellezze e ricchezze territoriali del nostro Paese che hanno applicato buone pratiche, può essere paragonata ad un faro in un porto- ha dichiarato durante la conferenza stampa Stefano Ciafani, presidente Legambiente nazionale- Un vero e proprio punto di riferimento cui amministrazioni pubbliche, stakeholder privati e cittadini possono e devono rivolgersi per applicare rispettivamente nuove forme di gestione di questi territori e nuove forme di fare turismo&#8217;. &#8216;Ogni anno, questo è il ventitreesimo, la guida &#8216;Il mare più bello&#8217; torna in libreria con la puntualità di un classico- afferma Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano- per recensire, regione per regione, da nord a sud, i 7.500 chilometri di coste italiane, con una sezione dedicata anche ai laghi più belli. Non una classifica, ma una mappatura geografica che fotografa le eccellenze dei mari e dei laghi italiani e uno stimolo a riflettere sulla straordinaria ricchezza del patrimonio naturalistico e ambientale italiano, sul piacere di conoscerlo e sulla necessità di conservarlo. Punto di partenza sono certamente i dati raccolti dalla Goletta Verde di Legambiente sulla qualità delle acque e delle spiagge. Molti altri fattori però &#8211; dall&#8217;integrità del paesaggio al livello delle strutture di accoglienza, dal peso dei flussi turistici agli standard di accessibilità dei luoghi, dai servizi di mobilità alla cura dei beni storici e artistici del territorio &#8211; concorrono a definire un ambizioso vaglio di qualità turistico-ambientale. La guida Il mare più bello è un invito a sognare, sfogliando le sue pagine e consultando il suo ricchissimo repertorio di località di mare e di spiagge e a pianificare un viaggio o una vacanza. Un invito, in definitiva, a vivere le risorse nei nostri mari e delle nostre coste come ricchezza comune da amare&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LAGHI</strong> Non solo le località marine, ma anche quelle lacustri sono state oggetto dell&#8217;analisi e premiazione all&#8217;interno della Guida di Legambiente e Touring Club Italiano. Sono 12 i comuni sui laghi, distribuiti in 6 regioni, che hanno ottenuto la bandiera delle Cinque Vele. Tra questi è il caso di segnalare la new entry di Scanno (Aq), sul lago omonimo in Abruzzo. Le province autonome di Trento e Bolzano si confermano tradizionalmente le più premiate con 4 località e la conquista del primo posto in classifica con il comune di Molveno (Tn), vero avamposto di una rivoluzione lenta che, sul modello della località marittima di Baunei, si è posto l&#8217;obiettivo di ripensare le strategie di sviluppo turistico del territorio e contingentare il carico di ospiti, mettendo in atto uno studio per individuare il &#8220;numero giusto&#8221; di presenze che assicuri l&#8217;equilibrio tra chi vive il paese, chi lo visita e l&#8217;ambiente. Tra le altre località lacustri che hanno ottenuto il massimo riconoscimento in Trentino c&#8217;è anche Ledro (Tn) sul lago omonimo; in Alto Adige ci sono Fiè allo Sciliar (Bz) sul lago di Fie&#8217;, Appiano sulla strada del vino (Bz) sul lago di Monticolo. Premiati 2 località per il Veneto: Alpago (Bl) sul Lago di Santa Croce e Sospirolo (Bl) sul Lago del Mis; in Toscana confermate le Cinque Vele a Massa Marittima (Gr) sul lago dell&#8217;Accesa. Ulteriore conferma rispetto allo scorso anno a due località piemontesi: Avigliana (To) sul lago omonimo e Cannero Riviera (Vb) sul Lago Maggiore. Per la Lombardia, si confermano come migliori località Toscolano Maderno (Bs) e Gardone Riviera (Bs), entrambe sulla riva occidentale del Lago di Garda. Proprio in quest&#8217;ultima località si è tenuta la cerimonia di consegna delle Cinque Vele ai comuni dei laghi, all&#8217;interno di un convegno organizzato per la presentazione e firma agli amministratori locali della Carta del Lago, documento nato nell&#8217;ambito del progetto LIFE Blue Lakes per contrastare la presenza di microplastiche nei laghi e di cui Legambiente è Beneficiario coordinatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>BUONE PRATICHE</strong> Tra le novità di quest&#8217;anno la consegna, durante la conferenza stampa di presentazione della Guida, anche delle 9 targhe per le Buone pratiche di gestione della costa assegnate alle migliori esperienze che amministrazioni pubbliche, enti o imprenditoria privata hanno messo in atto. Per la categoria integrità del paesaggio sono state premiate 2 realtà: il Comune di Lecce per il masterplan di rigenerazione delle proprie Marine ed il Comune di Carini (Pa) per l&#8217;impegno alla lotta all&#8217;abusivismo edilizio sul proprio territorio. Per la mobilità sostenibile sono state premiate 2 iniziative: per il progetto &#8216;Bike to Coast for Everyone&#8217; della Regione Abruzzo, per una migliore accessibilità e fruibilità per tutti delle ciclovie lungo la costa, e quella del Comune di Venezia, per l&#8217;utilizzo di soli autobus elettrici per la mobilità urbana di Venezia Lido e isola di Pellestrina. Per le strategie di difesa dall&#8217;overtourism sono 2 le realtà che hanno ricevuto la targa per le migliori pratiche: la Riserva Naturale Orientata &#8216;Isola di Lampedusa&#8217; per la gestione della domanda del flusso turistico con modalità di limitazione, controllo e salvaguardia della Spiaggia dell&#8217;Isola dei Conigli, ed il Comune di San Teodoro (Ss) che ha messo in atto coraggiosi provvedimenti per limitare gli accessi a salvaguardia del litorale. Per il tema della lotta al cambiamento climatico sono stati premiati il Comune di Marciana Marina (Li), per l&#8217;impegno nella realizzazione della prima Comunità Energetica Rinnovabile (CER) nel Parco Nazionale dell&#8217;Arcipelago Toscano, e il Comune di Rimini per lo straordinario intervento di adattamento al cambiamento climatico con l&#8217;opera di riqualificazione e pedonalizzazione del lungomare e la creazione del Parco del Mare. Infine, sul fronte dell&#8217;inclusione e accessibilità è stata premiata l&#8217;Associazione Stabilimenti Balneari di Camerota CAB per gli interventi realizzati quest&#8217;anno all&#8217;interno del progetto &#8216;Lidi del Parco&#8217;. La conferenza stampa è stata trasmessa in diretta streaming su www.lanuovaecologia.it e sui canali social Legambiente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/06/16/ambiente-ecco-le-localita-del-mare-piu-bello-2023/">Ambiente. Ecco le località del &#8220;Mare più Bello 2023&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2023/06/16/ambiente-ecco-le-localita-del-mare-piu-bello-2023/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107491</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Mare. Legambiente Puglia: Salento maglia nera per abusivismo</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2020/06/30/mare-legambiente-puglia-salento-maglia-nera-per-abusivismo/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2020/06/30/mare-legambiente-puglia-salento-maglia-nera-per-abusivismo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2020 13:52:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Abusivismo]]></category>
		<category><![CDATA[coste]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[suolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=105321</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le coste italiane nel 2019 sono state vittime di oltre 23mila infrazioni con un incremento del 15,6 per cento rispetto al 2018. Piu&#8217; della meta&#8217; (il 52,3%) sono concentrate tra Campania, Puglia, Sicilia e Calabria, 6.486 sono invece i sequestri effettuati (con un incremento dell&#8217;11,2%), per un valore economico di circa 520 milioni di euro. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/06/30/mare-legambiente-puglia-salento-maglia-nera-per-abusivismo/">Mare. Legambiente Puglia: Salento maglia nera per abusivismo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le coste italiane nel 2019 sono state vittime di oltre 23mila infrazioni con un incremento del 15,6 per cento rispetto al 2018. Piu&#8217; della meta&#8217; (il 52,3%) sono concentrate tra Campania, Puglia, Sicilia e Calabria, 6.486 sono invece i sequestri effettuati (con un incremento dell&#8217;11,2%), per un valore economico di circa 520 milioni di euro. È quanto emerge dal dossier Mare Monstrum 2020 che ha raccolto i dati delle operazioni condotte dalle forze dell&#8217;ordine. Nella classifica del cemento illegale nelle regioni costiere, la Puglia e&#8217; seconda dopo la Campania con 1.368 infrazioni accertate (il 13,6% sul totale nazionale), 973 persone denunciate e 368 sequestri effettuati. L&#8217;area in cui l&#8217;abusivismo ha preso piede e&#8217; il Salento dove sono stati sequestrati diversi manufatti illegali. Per quanto riguarda il mare inquinato la Puglia e&#8217; al secondo posto dopo la Campania, con 834 infrazioni accertate (il 10,7% sul totale nazionale), 1.261 persone denunciate e arrestate e 326 sequestri effettuati, mentre nella classifica della pesca di frodo la Puglia e&#8217; terza dopo Sicilia e Campania con 601 infrazioni accertate (11,5% sul totale nazionale), 558 persone denunciate e arrestate e 149 sequestri. &#8220;Le minacce alla salute delle acque &#8211; dichiara Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia &#8211; sono molteplici. La salvaguardia degli ecosistemi marini e lacustri e&#8217; un tema che oggi occorre mettere in relazione alla gestione dell&#8217;emergenza Covid, causa di uno scellerato aumento di rifiuti abbandonati. Per qualche istante ci siamo illusi che la pandemia ci avrebbe reso piu&#8217; consapevoli degli errori che commettiamo di continuo, incuranti dei danni che provocano all&#8217;ambiente. Goletta Verde e Goletta dei laghi puntano a scuotere le coscienze con azioni di cittadinanza attiva, sensibilizzando bagnanti e stabilimenti turistici sull&#8217;importanza di rispettare mari, laghi e fiumi, la cui salute e&#8217; interconnessa alla nostra&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/06/30/mare-legambiente-puglia-salento-maglia-nera-per-abusivismo/">Mare. Legambiente Puglia: Salento maglia nera per abusivismo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2020/06/30/mare-legambiente-puglia-salento-maglia-nera-per-abusivismo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">105321</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Allarme siccità al Nord, i geologi: &#8220;Preparare riserve per periodi siccitosi&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/03/13/allarme-siccita-al-nord-i-geologi-preparare-riserve-per-periodi-siccitosi/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/03/13/allarme-siccita-al-nord-i-geologi-preparare-riserve-per-periodi-siccitosi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2019 20:04:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[allarme]]></category>
		<category><![CDATA[geologi]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[piogge]]></category>
		<category><![CDATA[Po]]></category>
		<category><![CDATA[siccità al Nord]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=103139</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Penisola fa i conti con le conseguenze anomale del cambiamento climatico in atto: le precipitazioni dimezzate nei mesi invernali, pochissima la neve che ricopre le montagne e l’allarme siccità nel Settentrione dovuto a un febbraio particolarmente asciutto. Basti pensare che il Po e tre grandi laghi del Nord Italia (Maggiore, Como e Iseo) hanno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/03/13/allarme-siccita-al-nord-i-geologi-preparare-riserve-per-periodi-siccitosi/">Allarme siccità al Nord, i geologi: &#8220;Preparare riserve per periodi siccitosi&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Penisola fa i conti con le conseguenze anomale del cambiamento climatico in atto: le precipitazioni dimezzate nei mesi invernali, pochissima la neve che ricopre le montagne e l’allarme siccità nel Settentrione dovuto a un febbraio particolarmente asciutto. Basti pensare che il Po e tre grandi laghi del Nord Italia (Maggiore, Como e Iseo) hanno livelli idrometrici al di sotto della media stagionale, simili a quelli che si registrano nei mesi estivi. Due facce della stessa medaglia: da un lato l’emergenza siccità che torna a farsi sentire; dall’altro le alluvioni e le frane che lo scorso autunno hanno interessato numerose regioni italiane.</p>
<p>“Da anni, i geologi ribadiscono l’importanza di una logica della prevenzione per anticipare e impedire eventuali fasi emergenziali. La gestione delle risorse idriche, anche di quelle sotterranee, deve, in tempi di abbondanza, preparare le riserve per i repentini e frequenti periodi siccitosi”. Lo dichiara Arcangelo Francesco Violo, segretario nazionale e coordinatore della Commissione Risorse idriche del Consiglio Nazionale dei Geologi che spiega: “Se in alcune aree può essere ancora possibile pensare al ricorso a bacini superficiali, in molte altre è il sottosuolo che deve fungere da serbatoio, sia sostenendo i diversi fabbisogni con i sistemi acquiferi più idonei in funzione della qualità, sia potendo essere utilizzato come la più naturale delle riserve d’acqua”.</p>
<p>Tra le soluzioni più efficaci per la gestione delle risorse idriche, per il segretario del CNG c’è quella di “disporre di metodi per trattenere le acque il più possibile all’interno del territorio, rallentandone il deflusso, mantenendo il deflusso vitale dei fiumi e dei torrenti e favorendo la ricarica delle falde con un positivo effetto di rallentamento dell’abbassamento dei livelli delle falde nei periodi siccitosi”. Un’altra risposta concreta è quella di ridurre il numero di norme, mal coordinate tra loro: “Un riordino del settore che include la definizione di normative, procedure e competenze semplici e chiare comporterebbe un costo effettivo prossimo allo zero” conclude il geologo.</p>
<p>Per il Consiglio Nazionale dei Geologi, è importante agire sulla base di una pianificazione idrogeologica secondo una visione di adattamento ai cambiamenti climatici per scongiurare come ha detto il capo dello Stato “una crisi climatica globale”. L’acqua è un bene prezioso per la salvaguardia del pianeta e delle biodiversità che vi abitano. Il 22 marzo ricorre, come ogni anno, la Giornata Mondiale dell’Acqua e il tema scelto per il 2019 si intitola &#8220;Non lasciare nessuno indietro&#8221;. La finalità è quella di raggiungere l’obiettivo n.6 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile che recita &#8220;Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/03/13/allarme-siccita-al-nord-i-geologi-preparare-riserve-per-periodi-siccitosi/">Allarme siccità al Nord, i geologi: &#8220;Preparare riserve per periodi siccitosi&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/03/13/allarme-siccita-al-nord-i-geologi-preparare-riserve-per-periodi-siccitosi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103139</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
