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	<title>Economia e Finanza Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Microlino, dalla fabbrica di Torino esce la vettura numero 5000</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/07/21/microlino-celebra-la-produzione-della-5000esima-vettura-un-opera-artigianale-made-in-italy/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[amfi]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato italiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Esce dallo stabilimento AMFI di Torino la Microlino numero 5000, un esemplare one-off realizzato artigianalmente che celebra il Made in Italy.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/21/microlino-celebra-la-produzione-della-5000esima-vettura-un-opera-artigianale-made-in-italy/">Microlino, dalla fabbrica di Torino esce la vettura numero 5000</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.</em></p>
<p>Lo stabilimento AMFI di La Loggia, in provincia di Torino, ha segnato un traguardo significativo per la produzione di Microlino: è uscita dal nastro trasportatore la vettura numero 5000. Si tratta di un esemplare one-off, realizzato su ordine speciale e caratterizzato da una finitura artigianale che celebra la tradizione manifatturiera italiana. La carrozzeria presenta una livrea Matt Bronze Cashmere, mentre gli interni sono rivestiti con pelle Mastrotto e Alcantara, completati da cuciture firmate da Creazioni La Selleria.</p>
<p>Oliver Ouboter, co-fondatore dell&#8217;azienda, ha sottolineato come questa realizzazione confermi la convinzione che il Piemonte offra competenze artigianali e catene di fornitura uniche al mondo. Per il manager, la scelta di mantenere la produzione a Torino non è solo una questione affettiva, ma una strategia industriale necessaria per garantire un servizio sartoriale personalizzato che sarebbe difficile replicare in altri contesti produttivi. La vettura n.</p>
<p>5000 rappresenta, secondo quanto dichiarato, un&#8217;opera di alta artigianalità che testimonia la flessibilità della filiera piemontese e il ruolo di AMFI come hub europeo per la mobilità elettrica leggera. L&#8217;iniziativa evidenzia la capacità del territorio di supportare collaborazioni internazionali mantenendo elevati standard di qualità e personalizzazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/21/microlino-celebra-la-produzione-della-5000esima-vettura-un-opera-artigianale-made-in-italy/">Microlino, dalla fabbrica di Torino esce la vettura numero 5000</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Rientro in ufficio e caldo estivo: il 73% dei lavoratori insoddisfatto degli spazi</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/07/21/il-rientro-forzato-in-ufficio-il-73-dei-lavoratori-insoddisfatto-per-spazi-inadeguati-e-ca/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:20:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[benessere aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[caldo estivo]]></category>
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		<category><![CDATA[zeta service]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 73% dei lavoratori on-site è insoddisfatto degli spazi. Il caldo estivo e gli uffici inadeguati impattano su produttività e benessere, spingendo verso模型</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/21/il-rientro-forzato-in-ufficio-il-73-dei-lavoratori-insoddisfatto-per-spazi-inadeguati-e-ca/">Rientro in ufficio e caldo estivo: il 73% dei lavoratori insoddisfatto degli spazi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>La combinazione tra l&#8217;obbligo di presenza fisica in sede e le ondate di caldo estivo sta generando un crescente malcontento tra i dipendenti. Secondo i dati di un recente sondaggio condotto da The Harris Poll per conto di National Business Furniture (NBF), il 73% dei lavoratori costretti a lavorare sempre on-site si dichiara insoddisfatto del proprio ambiente di lavoro. Questa inefficienza strutturale, esasperata dalle alte temperature, compromette significativamente il comfort, la concentrazione e l&#8217;interazione professionale.</p>
<p>057 persone negli Stati Uniti, evidenziano come il 57% del campione fatichi a concentrarsi sulle mansioni quotidiane e il 52% viva con frustrazione la gestione delle sale riunioni. Inoltre, il 29% riferisce di sperimentare costantemente fatica fisica o malessere generale a causa degli spazi inadeguati. L&#8217;intolleranza verso questi contesti è particolarmente marcata tra i giovani, con l&#8217;87% delle persone tra i 18 e i 34 anni che denuncia problemi di rumore, postura non ergonomica e mancanza di privacy.</p>
<p>Nonostante il rifiuto radicale verso uffici mal progettati, il trend del rientro massivo in presenza, o Great Return, continua a consolidarsi a livello globale. Business Insider segnala che oltre il 50% dei dipendenti di aziende Fortune 100 è soggetto a mandati di ritorno in ufficio, una percentuale in netto aumento rispetto al 5% registrato due anni fa. Nel contesto italiano, dove il dibattito sulla flessibilità si scontra con criticità infrastrutturali e climatiche, alcune realtà stanno adottando modelli organizzativi alternativi.</p>
<p>Zeta Service, società leader nei servizi HR, ha implementato una modalità di lavoro full remote per tutti i dipendenti durante i mesi di luglio e agosto. Questa scelta mira a coniugare benessere delle persone e responsabilità condivisa, interpretando la flessibilità come una leva strategica di leadership. Debora Moretti, Co-CEO di Zeta Service, sottolinea come la competitività aziendale dipenda sempre più dalla qualità dell&#8217;esperienza di lavoro offerta, piuttosto che dal numero di giorni trascorsi alla scrivania.</p>
<p>La dirigente evidenzia che quando gli spazi di lavoro non rispondono ai bisogni dei collaboratori, si indeboliscono coinvolgimento e senso di appartenenza. Per questo motivo, l&#8217;azienda considera il remote work estivo uno strumento coerente con una visione organizzativa centrata sulle persone, dove il valore individuale non è misurato dalla presenza fisica ma dalla capacità di dare il meglio in qualsiasi contesto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/21/il-rientro-forzato-in-ufficio-il-73-dei-lavoratori-insoddisfatto-per-spazi-inadeguati-e-ca/">Rientro in ufficio e caldo estivo: il 73% dei lavoratori insoddisfatto degli spazi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Strade del Fucino: Coldiretti, bene gli stanziamenti ma servono subito i lavori</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/07/20/strade-del-fucino-coldiretti-bene-gli-stanziamenti-ma-servono-subito-i-lavori/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 20:29:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[lavori]]></category>
		<category><![CDATA[Strade del Fucino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Coldiretti L&#8217;Aquila prende atto con favore della deliberazione, adottata nel mese scorso, con la quale il Comune di Aielli ha destinato risorse per interventi urgenti sulla viabilità comunale, con particolare riferimento alle strade del Fucino. Si tratta di un atto che conferma la fondatezza delle criticità segnalate dai cittadini e dagli agricoltori che le percorrono [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/20/strade-del-fucino-coldiretti-bene-gli-stanziamenti-ma-servono-subito-i-lavori/">Strade del Fucino: Coldiretti, bene gli stanziamenti ma servono subito i lavori</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Coldiretti L&#8217;Aquila prende atto con favore della deliberazione, adottata nel mese scorso, con la quale il Comune di Aielli ha destinato risorse per interventi urgenti sulla viabilità comunale, con particolare riferimento alle strade del Fucino. Si tratta di un atto che conferma la fondatezza delle criticità segnalate dai cittadini e dagli agricoltori che le percorrono e la necessità di intervenire senza ulteriori rinvii. </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;È significativo che tale provvedimento sia stato adottato proprio mentre Coldiretti stava ultimando la raccolta delle firme della petizione promossa per chiedere la sistemazione delle strade 15 e 16 – di Alfonso Raffaele, presidente di Coldiretti L&#8217;Aquila &#8211; <strong>s</strong>egno che le preoccupazioni espresse dai cittadini e dalle imprese agricole hanno finalmente trovato la giusta attenzione formale. Oggi, però, è il momento di passare dagli atti ai fatti. Comprendiamo perfettamente i tempi della burocrazia e le procedure amministrative necessarie per avviare gli interventi – aggiunge Raffaele &#8211; Tuttavia, ogni giorno di ritardo significa continuare a percorrere strade dissestate, con il concreto rischio di danni ai mezzi agricoli, rallentamenti nelle lavorazioni e maggiori costi per le aziende. Senza trascurare il rischio concreto che qualcuno, percorrendola o andando a lavorare nei campi, si faccia male&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Coldiretti L&#8217;Aquila ribadisce che gli agricoltori non chiedono privilegi, ma condizioni minime di sicurezza e di operatività. &#8220;E per questo – conclude il presidente &#8211; continueremo a vigilare affinché alle risorse stanziate seguano rapidamente i lavori, restituendo dignità a un&#8217;area strategica per l&#8217;agricoltura del Fucino&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/20/strade-del-fucino-coldiretti-bene-gli-stanziamenti-ma-servono-subito-i-lavori/">Strade del Fucino: Coldiretti, bene gli stanziamenti ma servono subito i lavori</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Ingegneria e architettura, fatturato OICE +6,1% nel 2025</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/07/16/oice-cer-fatturato-ingegneria-e-architettura-6-1-nel-2025-stime-al-1-6-per-il-2026/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 14:45:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[architettura 2025]]></category>
		<category><![CDATA[centro europa ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[fatturato ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[mercato estero ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione settore tecnico]]></category>
		<category><![CDATA[OICE]]></category>
		<category><![CDATA[pnrr]]></category>
		<category><![CDATA[stime 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fatturato +6,1% a 4,63 mld nel 2025 per ingegneria e architettura; stime al +1,6% per il 2026 con occupazione in crescita ma criticità sul personale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/16/oice-cer-fatturato-ingegneria-e-architettura-6-1-nel-2025-stime-al-1-6-per-il-2026/">Ingegneria e architettura, fatturato OICE +6,1% nel 2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal"><b> Il Report OICE/CEr 2026 conferma come anche il 2025 sia risultato un anno molto positivo</b> per le società di ingegneria e architettura aderenti all’associazione confindustriale, con <b>4,63 miliardi </b>di euro di <b>valore della produzione</b>, corrispondente ad un <b>aumento del 6,1%</b> <b>rispetto al 2024. </b>Nettamente al di sopra della media risultano gli aumenti di produzione della classe con meno di 126 addetti (+18%), mentre la classe di imprese con più di 26 addetti (+3,8%) e quella con numero di addetti tra 26 e 125 (+4,8%) restano al di sotto del valore medio. Per l’anno in corso si attende un incremento dell’1,6%, di molto inferiore rispetto al tasso di crescita del 2025.</p>
<p class="v1MsoNormal">Tornando ai dati di consuntivo 2025, i circa 4,63 miliardi sono distribuiti per<b> circa 3,5 miliardi sul mercato italiano </b>e per i restanti<b> circa 1,2 miliardi sul mercato estero</b>. Entrambe le componenti hanno registrato un andamento molto positivo a consuntivo 2025, <b>+4,7% la componente estera</b> (da 1.108 milioni nel 2024 a 1.161 milioni nel 2025) e <b>+6,6% la produzione nazionale</b> (da 3.259 milioni nel 2024 a 3.474 milioni nel 2025).</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p class="v1MsoNormal">Il <b>mercato domestico rappresenta il 75% della produzione totale</b> <b>nel</b> <b>2025</b>, percentuale stabile nelle previsioni 2026, con il<b> mercato estero </b>(a 1.161 milioni nel 2025)<b> </b>che<b> </b>giungerebbe a garantire<b> nel 2026 il 25,1% </b>della produzione complessiva OICE con <b>1.180 milioni</b>. Per il 2026 l’attesa di incremento è di poco maggiore per le attività all’estero (+1,7%) rispetto a quelle del mercato interno (+1,6%).</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p class="v1MsoNormal">L’aumento dei livelli produttivi ha effetti sulla crescita degli <b>occupati, </b>previsti <b>oltre le 39mila unità nel 2026 </b>(sono state<b> 37.459 nel 2025</b>, rispetto ai 34.709 del 2024),<b> con un aumento pari al 7,9%</b>. <b>Diminuisce</b> rispetto allo scorso anno (dal 50% al 46,9%) <b>la quota delle imprese che dichiara l’intenzione di aumentare il personale </b>nel corso dell’anno, obiettivo che continua a scontrarsi tuttavia con le difficoltà incontrate nel reperimento di nuovo personale, denunciato dal 72,2% degli intervistati, con un picco di circa l’76% per le imprese con meno di 26 addetti. La <b>carenza di personale</b> permane quindi un limite all’espansione delle imprese OICE.</p>
<p class="v1MsoNormal"> La <b>presenza delle donne</b> nelle imprese appare in crescita, passando <b>dal 35,3% nel 2024 al 36% nel 2025</b>, con quote comprese tra il 36.1% delle grandi imprese e il 36,7% delle medie e 36,8% per le imprese di piccole dimensioni. Nella previsione del 2026 sono le piccole imprese a primeggiare, prevedendo una percentuale di donne pari al 37,5% degli occupati, con le medie che si attestano al 37,1%. Sostanzialmente <b>stabile</b> la <b>presenza femminile nei consigli d’amministrazione</b> delle imprese OICE: partendo dal 24,1% del 2024 si sale al 25,6% nel 2025, per poi attestarsi al 26,0% nella previsione per il 2026.  In progressivo aumento la quota degli <b>addetti under 35</b>: nel 2024 hanno rappresentato il <b>34,5% del totale</b>, nel <b>2025 il 35,5%</b> ma nel <b>2026 scenderà al 34,0%. </b></p>
<p class="v1MsoNormal">Nel <b>triennio 2024-2026</b> la quota di produzione connessa al <b>PNRR </b>risulta <b>in crescita</b> passando dal<b> 23,8% del 2024 al 25,0% del 2025, per poi scendere al 17,5% nel 2026</b>. Questo dato mostra in modo inequivocabile come le attività legate al PNRR stiano rappresentando una porzione significativa delle attività delle imprese associate, in parte controbilanciando il venir meno dei bonus edilizi.</p>
<p class="v1MsoNormal">Va però notato che <b>per il 41,6% delle imprese</b> intervistate <b>le prospettive di acquisizione di lavori nell’anno corrente sono migliori rispetto al recente passato</b>, contro il 13,7% che le ritiene peggiori.<b><i> </i></b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><i> </i></b>Con riferimento ai <b>rischi di natura macroeconomica</b>, le imprese OICE confermano una bassa esposizione alle conseguenze del conflitto in Ucraina, dell’aumento dei prezzi dell’energia e dell’alta inflazione.</p>
<p class="v1MsoNormal">Per le tematiche legate alla <b>sostenibilità ambientale</b> dall’Indagine emerge che il <b>59,1%</b> delle imprese ha familiarità con i <b>concetti di sostenibilità ESG</b>, ma tale percentuale scende al <b>44,4% </b>per le piccole imprese. Entrambi i dati sono <b>in crescita </b>rispetto alla scorsa rilevazione, ma quello relativo alle <b>piccole imprese</b> è cresciuto di circa 16 punti rispetto al precedente.</p>
<p class="v1MsoNormal">Per <b>Giorgio Lupoi</b>, <b>Presidente OICE</b> “<i>i dati di quest’anno mostrano come il nostro settore nel 2025 abbia vissuto un altro anno di espansione anche se le percentuali di crescita sono, rispetto allo scorso anno in lieve riduzione tranne che per l’estero. La riduzione della domanda pubblica, evidentissima nel 2024 e confermata nella sostanza anche in questi primi sei mesi del ’26 in cui il mercato domestico, dal 2018 ad oggi, si colloca al terzo posto dopo i picchi del 2022 e 2023. Il report dà anche atto della costante espansione del mercato estero, attesa nel 2026 nonostante le difficoltà del quadro internazionale, che va incentivata e promossa come OICE sta facendo con sempre maggiore impegno. Anche quest’anno si confermano le difficoltà nel reperimento delle risorse tecniche e professionali e le stime di crescita occupazionale tendono leggermente a calare. Sul mercato domestico è necessario che sia assicurata continuità di spesa pubblica invertendo il ciclo attuale, con programmi di investimento su settori cruciali, dalle risorse idriche al Piano casa, alla rigenerazione urbana. Sullo sfondo rimane anche la necessità di intervenire sul codice appalti per attuare correttamente i principi a tutela dell’equilibrio contrattuale, della concorrenza e dell’accesso al mercato.”</i></p>
<p class="v1MsoNormal">Per il Direttore della Ricerca, <b>Stefano Fantacone</b>, del <b>Centro Europa Ricerche</b>, “<i>la Rilevazione di quest’anno si inserisce in un contesto caratterizzato da un ciclo economico ancora stagnante a livello nazionale e debole a livello europeo. Il contesto internazionale è diventato vieppiù complicato negli ultimi dodici mesi, a causa dell’inasprirsi delle tensioni tra Israele e i Paesi confinanti, della guerra mai interrotta tra Russia e Ucraina e del conflitto tra Stati Uniti e Iran. L’inflazione è tornata ad essere un argomento d’attualità, con la dinamica dei prezzi che ha mostrato nuovamente una accelerazione. Complessivamente il settore dimostra nel 2025 un consolidamento degli elevati livelli già raggiunti, ma con tassi di crescita fortemente ridimensionati a quelli conosciuti nel passato quinquennio. Ci sarà un rallentamento atteso per il 2026, in un contesto molto difficile sia internazionale sia nazionale, ma arriva dopo una lunga corsa e appare fisiologico. Va considerato che la produzione degli associati rimarrebbe in ogni caso ai livelli massimi della serie storica. </i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/16/oice-cer-fatturato-ingegneria-e-architettura-6-1-nel-2025-stime-al-1-6-per-il-2026/">Ingegneria e architettura, fatturato OICE +6,1% nel 2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Via libera ai fondi per la ricostruzione di Palazzo De Sterlich a Penne</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/07/16/via-libera-ai-fondi-per-la-ricostruzione-di-palazzo-de-sterlich-a-penne-blasioli-e-d-agost/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 02:14:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consiglio provinciale approva la variazione di bilancio che sblocca i 5,7 milioni per i lavori di miglioramento sismico di Palazzo De Sterlich a Penne.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/16/via-libera-ai-fondi-per-la-ricostruzione-di-palazzo-de-sterlich-a-penne-blasioli-e-d-agost/">Via libera ai fondi per la ricostruzione di Palazzo De Sterlich a Penne</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>È stato completato l’iter amministrativo necessario per l’avvio dei lavori di miglioramento sismico di Palazzo De Sterlich, storica sede dell’ITCG Guglielmo Marconi di Penne. La decisione è stata presa oggi dal Consiglio provinciale in occasione della variazione di bilancio, che recepisce il finanziamento destinato dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione.</p>
<p>Con questa approvazione, la Provincia è ora in grado di bandire la gara d’appalto per un intervento del valore di circa 5,7 milioni di euro, atteso da anni per ripristinare la sicurezza e la fruibilità dell’edificio danneggiato dal sisma e dalle eccezionali nevicate del passato.</p>
<p>La vicenda, che vede coinvolti anche il Vicepresidente del Consiglio Regionale dell’Abruzzo Antonio Blasioli e la segreteria del circolo PD di Penne Margherita D’Agostino, si chiude dopo un lungo periodo di stallo. I politici avevano già sollecitato l’attivazione della Cabina di regia nazionale per il sisma, necessaria per aggiornare il quadro economico e sbloccare le risorse aggiuntive.</p>
<p>Gli studenti del Marconi, costretti dal 2019 a frequentare moduli scolastici temporanei, attendono ora che la Provincia proceda con la massima celerità nell’affidamento dei lavori per permettere il rientro nella sede storica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/16/via-libera-ai-fondi-per-la-ricostruzione-di-palazzo-de-sterlich-a-penne-blasioli-e-d-agost/">Via libera ai fondi per la ricostruzione di Palazzo De Sterlich a Penne</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Coldiretti Abruzzo: allarme surriscaldamento marino per i mitilicoltori</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/07/15/coldiretti-abruzzo-allarme-per-i-mitilicoltori-servono-interventi-concreti-contro-il-surri/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:31:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[acquacoltura]]></category>
		<category><![CDATA[adattamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[Coldiretti Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[cozze]]></category>
		<category><![CDATA[economia abruzzese]]></category>
		<category><![CDATA[mitilicoltura]]></category>
		<category><![CDATA[surriscaldamento mare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Coldiretti Abruzzo segnala le difficoltà dei mitilicoltori per il mare più caldo e i costi in rialzo, chiedendo interventi strutturali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/15/coldiretti-abruzzo-allarme-per-i-mitilicoltori-servono-interventi-concreti-contro-il-surri/">Coldiretti Abruzzo: allarme surriscaldamento marino per i mitilicoltori</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Il riscaldamento delle acque marine sta imponendo nuove e pressanti sfide al settore dell&#8217;acquacoltura in Abruzzo. Coldiretti Abruzzo ha lanciato un allarme riguardo alle difficoltà che attraversano i mitilicoltori regionali, sottolineando come l&#8217;aumento delle temperature stia alterando gli equilibri dell&#8217;ecosistema marino, con conseguente proliferazione di microalghe e riduzione dell&#8217;ossigenazione, fattori che minacciano direttamente la produzione di cozze. Sebbene la situazione locale non abbia ancora raggiunto i livelli critici di perdite registrate nel Nord Adriatico, il comparto abruzzese versa in una condizione di forte sofferenza, aggravata dalla congiuntura economica che vede costi di produzione in rialzo per energia, trasporti e manodopera.</p>
<p>L&#8217;associazione di categoria ricorda come i contributi regionali erogati lo scorso anno siano stati giudicati insufficienti a coprire i danni subiti e gli investimenti necessari per garantire la continuità operativa. La richiesta di Coldiretti Abruzzo è volta verso misure strutturali e risorse adeguate per supportare le imprese nell&#8217;adattamento ai cambiamenti climatici, preservando una filiera considerata strategica per l&#8217;economia costiera, il presidio occupazionale e ambientale della regione.</p>
<p>Il settore, che vede nelle cozze la principale voce produttiva seguita da trote, vongole, orate e spigole, rappresenta un&#8217;eccellenza del Made in Italy e una fonte primaria di animali acquatici a livello globale, superando ormai la pesca di cattura. Per mantenere competitività e garantire sicurezza alimentare, l&#8217;ente sottolinea la necessità di rafforzare le politiche di sostegno attraverso investimenti in ricerca, innovazione e resilienza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/15/coldiretti-abruzzo-allarme-per-i-mitilicoltori-servono-interventi-concreti-contro-il-surri/">Coldiretti Abruzzo: allarme surriscaldamento marino per i mitilicoltori</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Traghetti, i prezzi restano stabili nonostante la volatilità del carburante</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/07/15/traghetti-l-analisi-ferryscanner-i-prezzi-non-seguono-il-costo-del-carburante/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:24:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[carburante navi]]></category>
		<category><![CDATA[economia trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[ferryscanner]]></category>
		<category><![CDATA[prenotazioni traghetti]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi traghetti]]></category>
		<category><![CDATA[rotte italiane]]></category>
		<category><![CDATA[traghetti]]></category>
		<category><![CDATA[trasporti marittimi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Analisi Ferryscanner su 36 rotte europee: le tariffe dei traghetti restano stabili nonostante la volatilità del carburante, guidate dalla domanda.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/15/traghetti-l-analisi-ferryscanner-i-prezzi-non-seguono-il-costo-del-carburante/">Traghetti, i prezzi restano stabili nonostante la volatilità del carburante</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Le tariffe dei traghetti non sembrano risentire delle fluttuazioni nei costi del carburante. È quanto emerge da un&#8217;analisi condotta da Ferryscanner, piattaforma digitale dedicata alle prenotazioni marittime, che ha esaminato l&#8217;andamento dei prezzi su 36 rotte distribuite in sei mercati europei. Il monitoraggio ha coperto il periodo compreso tra ottobre 2025 e giugno 2026.</p>
<p>Nello specifico, per il mercato italiano, lo studio ha preso in considerazione dieci collegamenti nazionali. I dati rilevati indicano che le principali tratte verso le isole hanno registrato oscillazioni contenute. Gli incrementi più marcati nelle tariffe appaiono correlati principalmente alla stagionalità e ai picchi di domanda, piuttosto che all&#8217;andamento del prezzo del combustibile.</p>
<p>L&#8217;indagine sottolinea come la stabilità dei prezzi sia un fenomeno diffuso, con fattori quali anticipo nella prenotazione e flessibilità dell&#8217;offerta che restano elementi centrali per il viaggiatore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/15/traghetti-l-analisi-ferryscanner-i-prezzi-non-seguono-il-costo-del-carburante/">Traghetti, i prezzi restano stabili nonostante la volatilità del carburante</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>I 10 viaggi più gettonati dell’estate</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/07/14/i-10-viaggi-piu-gettonati-dellestate/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:06:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Capo Verde]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[grecia]]></category>
		<category><![CDATA[mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[Sharm el-Sheikh]]></category>
		<category><![CDATA[spagna]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;estate degli italiani guarda sempre più oltreconfine. Mar Rosso, Capo Verde, crociere, isole del Mediterraneo e grandi viaggi conquistano le preferenze dei vacanzieri, mentre arretra il tradizionale modello della vacanza scelta all&#8217;ultimo momento. È quanto emerge dalla top 10 dei viaggi più gettonati dell&#8217;estate 2026 elaborata da Vamonos Vacanze. La classifica vede ai primi posti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/14/i-10-viaggi-piu-gettonati-dellestate/">I 10 viaggi più gettonati dell’estate</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;<strong>estate degli italiani</strong> guarda sempre più <strong>oltreconfine</strong>. Mar Rosso, Capo Verde, crociere, isole del Mediterraneo e grandi viaggi conquistano le preferenze dei vacanzieri, mentre arretra il tradizionale modello della vacanza scelta all&#8217;ultimo momento. È quanto emerge dalla <strong>top 10 dei viaggi più gettonati dell&#8217;estate 2026 elaborata da </strong><a href="https://us.list-manage.com/_OJ6U6646SG?e=e30d3912ad&amp;c2id=c01b562cdc3b03b5c488f42ba5965082" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Vamonos Vacanze</strong></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La classifica vede ai primi posti <strong>Sharm el-Sheikh</strong>, <strong>Capo Verde</strong> e le crociere nel <strong>Mediterraneo</strong>, seguite da <strong>Grecia</strong>, <strong>Spagna</strong>, <strong>Caraibi</strong>, Africa, Egitto, Canarie e grandi tour a lungo raggio. Un ranking che, secondo il tour operator specializzato in <a href="https://us.list-manage.com/LSKYavVTS1U?e=e30d3912ad&amp;c2id=c01b562cdc3b03b5c488f42ba5965082" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>vacanze di gruppo</strong></a>, segnala un cambiamento nelle priorità dei viaggiatori: non conta più soltanto dove andare, ma il rapporto tra prezzo, servizi inclusi, organizzazione ed esperienza complessiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La classifica fotografa <strong>un&#8217;estate sempre più internazionale</strong> e un cambiamento nelle priorità dei viaggiatori: non conta più soltanto dove andare, ma il rapporto tra prezzo, servizi inclusi, organizzazione ed esperienza complessiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A guidare la graduatoria è <strong>Sharm el-Sheikh</strong>, che conferma la forza del Mar Rosso grazie alla combinazione tra mare, resort e formule all inclusive. Al secondo posto <strong>Capo Verde</strong>, sempre più richiesta per le spiagge oceaniche e le vacanze organizzate; terze le <strong>crociere nel Mediterraneo</strong>, che consentono di visitare più destinazioni con un&#8217;unica formula di viaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Seguono <strong>Grecia e Spagna</strong>, ancora protagoniste del turismo mediterraneo. Completano la top 10 <strong>Caraibi, Africa, Egitto, Canarie e grandi tour a lungo raggio</strong>, a conferma di una crescente ricerca di esperienze più lontane e articolate.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Gli italiani vogliono</em><strong><em> conoscere prima il costo complessivo</em></strong><em> della vacanza. È uno dei motivi per cui crescono l&#8217;</em><strong><em>all inclusive</em></strong><em>, i pacchetti organizzati e le crociere, mentre diventa sempre meno conveniente aspettare l&#8217;ultimo momento sperando nell&#8217;offerta»</em> spiegano gli analisti di <a href="https://us.list-manage.com/rYHyAQIIHxs?e=e30d3912ad&amp;c2id=c01b562cdc3b03b5c488f42ba5965082" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Vamonos-Vacanze.it</strong></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cambiano infatti anche i tempi di acquisto. Le prenotazioni effettuate entro 30 giorni dalla partenza sono scese dal <strong>46% del 2022 al 22% del 2026</strong>, mentre quelle con oltre 60 giorni di anticipo sono salite dal <strong>26% al 43%</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A cambiare è anche il motivo per cui si parte. Secondo gli <em>insight</em> raccolti da <a href="https://us.list-manage.com/HnVHmbl48Ez?e=e30d3912ad&amp;c2id=c01b562cdc3b03b5c488f42ba5965082" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Vamonos Vacanze</strong></a>, per il <strong>63% dei viaggiatori</strong> prevale la componente relazionale ed esperienziale, mentre solo il <strong>19% mette al primo posto la scoperta di nuove destinazioni</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/14/i-10-viaggi-piu-gettonati-dellestate/">I 10 viaggi più gettonati dell’estate</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<item>
		<title>Airbnb e piccoli borghi abruzzesi: un impatto da 4 milioni di euro nel 2025</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/07/09/4-milioni-di-euro-l-impatto-degli-host-airbnb-sui-piccoli-borghi-abruzzesi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:30:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[airbnb]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[case vacanza]]></category>
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		<category><![CDATA[pettorano sul gizio]]></category>
		<category><![CDATA[pil locale]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un'analisi per Airbnb indica che nel 2025 gli ospiti della piattaforma hanno generato 4 milioni di euro di PIL nei comuni abruzzesi sotto i 30.000 abitanti</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/09/4-milioni-di-euro-l-impatto-degli-host-airbnb-sui-piccoli-borghi-abruzzesi/">Airbnb e piccoli borghi abruzzesi: un impatto da 4 milioni di euro nel 2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;ospitalità diffusa sta spingendo il turismo verso l&#8217;entroterra abruzzese, dove spesso le strutture ricettive tradizionali scarseggiano. Un&#8217;analisi realizzata per Airbnb da The European House – Ambrosetti segnala che, nelle aree meno urbanizzate della regione, gli arrivi sulla piattaforma hanno contribuito a generare 4 milioni di euro di PIL nel 2025 nei comuni con meno di 30.000 abitanti.</p>
<p>Il rapporto evidenzia anche che l&#8217;80% delle zone che ospitano siti UNESCO è collocato in piccoli comuni e che in oltre 680 località italiane Airbnb rappresenta l&#8217;unica possibilità di soggiorno per i visitatori. In Abruzzo le ricerche sulla piattaforma sono aumentate tra il 2023 e il 2025, con picchi superiori al 300% in alcuni centri.</p>
<p>Tra i borghi con meno di 5.000 abitanti che hanno registrato la maggiore spesa turistica generata dagli ospiti Airbnb nel 2025, guida la classifica Fontecchio, borgo medievale dell&#8217;Aquilano riconosciuto tra i Borghi più belli d&#8217;Italia, con oltre 21.000 euro. Subito dopo figura Pettorano sul Gizio, ai margini della Riserva Naturale del Monte Genzana, dove le ricerche sulla piattaforma sono cresciute del 326% tra il 2023 e il 2025.</p>
<p>Altre località citate come beneficiarie dell&#8217;ospitalità diffusa sono Scerni e Barete, in prossimità del Gran Sasso, oltre a Cupello e Archi nell&#8217;entroterra collinare della provincia di Chieti.</p>
<p>A Pettorano sul Gizio la vicenda di una host locale sintetizza l&#8217;effetto della diffusione delle offerte online. Serena, che vive nel centro storico accanto al Castello Cantelmo in un borgo che ricade interamente nella riserva naturale, racconta che l&#8217;attività di accoglienza è nata nel 2020 durante la sospensione delle attività per la pandemia. Grazie alla visibilità offerta dalla piattaforma, raggiunge oggi viaggiatori che difficilmente avrebbero trovato il paese con i canali tradizionali, tra cui americani di origine italiana ed europei in cerca di borghi autentici.</p>
<p>«Il borgo stesso si trova nella riserva naturale: è un caso unico, perché di solito i centri abitati si trovano fuori dalle aree protette, invece questo borghetto rientra proprio all&#8217;interno. Dal balcone posso vedere i caprioli e i cervi, e qualcuno di loro ogni tanto passeggia quasi dentro il paese», racconta Serena.</p>
<p>I dati presentati sottolineano come la presenza di offerte non tradizionali possa alimentare flussi turistici verso aree rurali e borghi storici, con effetti misurabili sull&#8217;economia locale. Rimane tuttavia necessario approfondire la metodologia delle stime e la portata effettiva degli impatti su servizi e comunità locali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/09/4-milioni-di-euro-l-impatto-degli-host-airbnb-sui-piccoli-borghi-abruzzesi/">Airbnb e piccoli borghi abruzzesi: un impatto da 4 milioni di euro nel 2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<item>
		<title>Lega del Filo d&#8217;Oro, il 2025 è anno record per utenti e giornate di ricovero</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2026/07/09/lega-del-filo-d-oro-2025-anno-record-massimo-storico-di-utenti-e-giornate-di-ricovero/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:21:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio sociale]]></category>
		<category><![CDATA[centri residenziali]]></category>
		<category><![CDATA[donazioni]]></category>
		<category><![CDATA[iso 14001]]></category>
		<category><![CDATA[lega del filo d oro]]></category>
		<category><![CDATA[sordocecita]]></category>
		<category><![CDATA[terzo settore]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel 2025 la Lega del Filo d'Oro registra 1.405 utenti seguiti, 74.174 giornate di ricovero e crescita di personale, volontari e donazioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/09/lega-del-filo-d-oro-2025-anno-record-massimo-storico-di-utenti-e-giornate-di-ricovero/">Lega del Filo d&#8217;Oro, il 2025 è anno record per utenti e giornate di ricovero</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>La Fondazione Lega del Filo d&#8217;Oro ha chiuso il 2025 segnando i massimi storici per numero di persone seguite e per giornate di ricovero erogate. Nel corso dell&#8217;anno 1.405 persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale hanno ricevuto uno o più servizi, con un aumento del 10% rispetto al 2024. Le giornate di ricovero offerte dai cinque Centri Residenziali sono state 74.174, pari a un incremento del 3% rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>I servizi e le sedi territoriali dell&#8217;ente sono stati punto di riferimento per 1.120 persone, registrando una crescita del 12% rispetto al 2024. L&#8217;espansione territoriale ha visto l&#8217;apertura della Sede Territoriale di Rende, primo presidio in Calabria, e l&#8217;avvio di una nuova sede a Nuoro, attiva dal giugno 2026, portando la presenza dell&#8217;organizzazione a coprire 13 regioni.</p>
<p>Anche la componente umana della Fondazione è cresciuta: al 31 dicembre 2025 il personale era composto da 802 dipendenti, 28 in più rispetto all&#8217;anno precedente (+4%), di cui 723 con contratto a tempo indeterminato (90% dell&#8217;organico). I volontari attivi sono stati 769 (+16% sul 2024), con 64.326 ore di volontariato complessive, di cui 56.684 dedicate al contatto diretto con gli utenti; il Forum Nazionale dei Volontari, tenutosi a Pisa nel novembre 2025, è stato indicato come momento di formazione e confronto.</p>
<p>Sul fronte economico, il sostegno dei donatori privati è risultato determinante: il valore totale delle donazioni nel 2025 è stato pari a 72,71 milioni di euro; escludendo i lasciti testamentari, le donazioni sono cresciute del 12% rispetto al 2024. Il numero complessivo dei donatori attivi è salito a 469.460 (+2,4%). La Fondazione riferisce che i risultati economico-finanziari e patrimoniali confermano la solidità e l&#8217;autonomia dell&#8217;ente.</p>
<p>Sul piano normativo, il 26 novembre 2025 è stata approvata in via definitiva la legge di aggiornamento (DDL Semplificazioni-bis) che modifica la definizione normativa di sordocecità, superando il vincolo legato all&#8217;età di insorgenza e riconoscendo la condizione indipendentemente dal momento in cui viene acquisita.</p>
<p>Il quadro dei risultati è stato illustrato nel Bilancio Sociale 2025, presentato all&#8217;Università degli Studi di Milano alla presenza del Presidente Rossano Bartoli, del Direttore del Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi Alessandro Missale, della responsabile scientifica Clodia Vurro, del Direttore Amministrazione Finanza e Controllo Barbara Duca, del Direttore Generale Roberto Costantini e del fondatore di Dynamo Camp Enzo Manes, con la moderazione del giornalista Mattia Schieppati. Il documento, articolato in sette capitoli allineati al Piano Strategico, è stato redatto secondo le linee guida previste dal D.M. 4 luglio 2019 e con riferimento allo standard internazionale Global Reporting Initiative; la redazione si è avvalsa del supporto scientifico del Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi dell&#8217;Università degli Studi di Milano, ha avuto supervisione editoriale di Vita Società Editoriale S.p.A. Impresa Sociale ed è stata sottoposta a verifica esterna da parte di KPMG S.p.A.</p>
<p>La raccolta dati per il Bilancio Sociale 2025 ha coinvolto 3.310 rispondenti nella nuova analisi di materialità, il numero più alto registrato per questo processo. A dicembre 2025 il sistema di gestione ambientale della Fondazione ha ottenuto la certificazione secondo la norma UNI EN ISO 14001:2015, evidenziando un&#8217;attenzione crescente alla sostenibilità ambientale.</p>
<p>La Fondazione dichiara di proseguire nel processo di rafforzamento dei servizi, dell&#8217;organizzazione e delle relazioni con l&#8217;obiettivo di garantire risposte sempre più adeguate ai bisogni delle persone con sordocecità e delle loro famiglie.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2026/07/09/lega-del-filo-d-oro-2025-anno-record-massimo-storico-di-utenti-e-giornate-di-ricovero/">Lega del Filo d&#8217;Oro, il 2025 è anno record per utenti e giornate di ricovero</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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