Torna l’appuntamento con il Festival delle Cooperative di Comunità d’Abruzzo, in programma dal 4 al 6 settembre. L’evento si svolgerà tra Goriano Valli, nella media valle dell’Aterno, e Castel di Ieri, nella Valle Subequana, con un focus specifico sul ruolo delle cooperative nella riattivazione dei piccoli centri dell’Abruzzo interno. La manifestazione è promossa da BorghiIN – Rete di imprese e si configura come uno spazio di lavoro comune per condividere pratiche e visioni con amministratori, ricercatori e professionisti di altre regioni italiane.
La rete riunisce cooperative nate dagli abitanti di oltre trenta borghi abruzzesi, trasformando i bisogni condivisi in impresa, servizi e nuove opportunità per le aree interne. L’edizione 2026 è intitolata “Uno, nessuno, molti più di centomila” e si accompagna al tema “Quando la diversità diventa ricchezza”. Il titolo vuole sottolineare come ogni persona e paese abbia la propria identità, ma nessuno possa affrontare da solo lo spopolamento e la perdita dei servizi, mentre la forza nasce quando esperienze e territori scelgono di lavorare insieme.
Massimiliano Monetti, presidente di BorghiIN, ha dichiarato: “Sentiamo ogni giorno la responsabilità di essere costruttori di comunità intraprendenti e interpreti dei luoghi, delle persone e delle storie che abitano l’Abruzzo. Il Festival è lo spazio in cui le nostre differenze si incontrano e diventano la forza della Rete. ”.
L’apertura ufficiale è fissata per venerdì 4 settembre alle 10.30 a Goriano Valli, con l’incontro “Piccoli paesi, grandi visioni” sulla complessità amministrativa dei piccoli Comuni. La giornata vedrà la partecipazione di Gaia Contu, Rita Salvatore, Manuela Cozzi, Lucia Tellone, Giuseppe Savino, Nunzio Marcelli e Antonio Pensa. Alle 12.30 saranno inaugurati l’Hub IN Abruzzo e l’Infopoint di comunità della cooperativa Cuore delle Valli, insieme all’installazione della pupazza di Massimo Piunti.
In serata, alle 18.30, Marianna Colantoni curerà l’incontro “Raccontare un territorio. Scoprire l’invisibile” insieme alla giornalista e conduttrice televisiva RAI Monica Caradonna. La prima giornata si concluderà con storie degli abitanti, pranzo conviviale, cena paesana e concerto degli Andamarosa.
Sabato 5 settembre il programma si concentrerà sull’impatto delle comunità intraprendenti e sulle competenze della cooperazione. Dopo il trekking delle Cerque, i ricercatori di EURICSE dialogheranno con cooperative di comunità provenienti da diverse parti d’Italia. Seguiranno le attività dedicate ai progetti europei Horizon Europe ESIRA e RURACTIVE.
Nel pomeriggio il Festival raggiungerà le Pagliare di Tione, con focus su paesaggio, biodiversità, arte e teatro di comunità fino al tramonto sul Sirente. La giornata proseguirà a Goriano Valli con cena paesana, spettacolo di Cuntaterra e il tradizionale ballo della pupazza. Domenica 6 settembre il Festival si sposterà a Castel di Ieri, concentrandosi sul patrimonio custodito dai paesi.
Le visite all’eremo della Madonna di Pietrabona, al tempio italico e al borgo saranno affiancate dai racconti degli abitanti e dall’incontro “Comunità di eredità – La Convenzione di Faro IN Abruzzo”. Il passaggio tra i due borghi mira a mettere in relazione comunità vicine delle valli dell’Aterno e Subequana per costruire una visione condivisa per l’Abruzzo interno. Le giornate del 4 e 6 settembre rientrano nel progetto IN Abruzzo – Comunità Accoglienti, mentre il programma del 5 settembre è realizzato nell’ambito dei progetti europei Horizon Europe RURACTIVE ed ESIRA.
Un punto stampa di apertura è previsto per venerdì 4 settembre alle ore 10.00 presso Ca’ di Grampa, a Goriano Valli di Tione degli Abruzzi, con i rappresentanti di BorghiIN, della Cooperativa di Comunità Cuore delle Valli e delle istituzioni locali.





Commenti
Contribuisci al confronto in modo rispettoso e pertinente.