Tutti per Giorgia con il rugby

Amichevole di solidarietà tra Auto Sonia Avezzano Rugby e Fiamme Oro Rugby. Domenica 14 novembre – ore 14,30 – allo stadio del rugby di Avezzano si svolgerà una partita di beneficenza il cui incasso sarà devoluto alla famiglia della piccola Giorgia Pagano.Chi e’ Giorgia… Giorgia è una bellissima bimba leccese, di appena 24 mesi. E’ nata […]

Amichevole di solidarietà tra Auto Sonia Avezzano Rugby e Fiamme Oro Rugby.
Domenica 14 novembre – ore 14,30 – allo stadio del rugby di Avezzano si svolgerà una partita di beneficenza il cui incasso sarà devoluto alla famiglia della piccola Giorgia Pagano.Chi e’ Giorgia…
Giorgia è una bellissima bimba leccese, di appena 24 mesi. E’ nata con una rara anomalia cellulare che le è stata diagnosticata ancora prima di nascere, denominata “Sindrome di Berdon”.
Quando è nata, a Roma, lontana da casa, è iniziata la sua battaglia. Spesso tornava in quell’ospedale per le visite e i controlli e tutto sembrava andare bene, ma una rara malattia ha voluto attaccarla, il “Morbo di Hirschsprung” è questo l’ha portata a Parma. Con il primo intervento le sono stati tolti 53 cm di intestino, ma non è bastato. Subito dopo ha ricominciato a lottare contro una degenerazione di tutto l’intestino, la “Sindrome di Berdon” appunto.
Il caso di Giorgia è unico in Europa (in tutto il mondo? Non si sa, forse). Il suo intestino non funziona come dovrebbe, è come “impazzito”. Due interventi in due mesi. Ora non beve e non mangia. E’ alimentata solo attraverso nutrizione parenterale, a danno degli altri organi (stomaco, fegato, esofago, vescica).
Giorgia nel suo dramma continua a regalare sorrisi e buffe faccette, piange solo quando i medici devono visitarla o medicarla…come non potrebbe! Mamma Elisa e papà Salvatore cercano di farla sorridere, districandosi tra i tubicini che la tengono in vita.
Un trapianto multiviscerale a Miami è la speranza di Giorgia. Sarà nuovamente sottoposta a lunghi esami estenuanti e dolorosi.
Vogliamo aiutarla! Non lasciamola sola. Possiamo farlo con la nostra sensibilità, il nostro affetto e con un piccolo contributo. Sosteniamo la famiglia! Per noi è un gesto di solidarietà e partecipazione, per la piccola Giorgia è la sopravvivenza.