L’Affaire Soget SpA

Continua a tenere banco, sulla stampa nazionale, la pubblicazione della lista degli “Illustri debitori” Soget SpA, alcuni dei quali eccellenti, emersi dall’indagine del pm Gennaro Varone , impegnato sull’inchiesta per comprendere in pieno il “modus operandi” della società di riscossione pescarese. Il Presidente della Soget Lina Di Lello – che ha sostituito nel dicembre del […]

Continua a tenere banco, sulla stampa nazionale, la pubblicazione della lista degli “Illustri debitori” Soget SpA, alcuni dei quali eccellenti, emersi dall’indagine del pm Gennaro Varone , impegnato sull’inchiesta per comprendere in pieno il “modus operandi” della società di riscossione pescarese.

Il Presidente della Soget Lina Di Lello – che ha sostituito nel dicembre del 2011, alla guida dell’azienda di famiglia, la madre Maria Piccoli, rinviata a giudizio per gravissimi illeciti compiuti a danno del Comune di Taranto, ex roccaforte dell’Azienda pescarese, e poi condannata a cinque anni con accuse mosse a vario titolo e in concorso con i dirigenti comunali quali: truffa aggravata, abuso d’ufficio, corruzione e peculato – e Simona Tucci, Rsa Uil e Ufficiale della Riscossione sono scese in campo per difendere l’operato della società sostenendo, con la benedizione delle altre sigle sindacali, che Soget è “sotto attacco mediatico perché sta lavorando bene con percentuali di riscossione molto alte, svolgendo un servizio con risultati importanti”, peccato, però, che agli atti del pm Gennaro Varone risulterebbe l’esatto contrario.

In particolare la Rsa Uil e Ufficiale della Riscossione, Simona Tucci sostiene che “usare i fogli Excel per scovare i crediti aggredibili dei contribuenti morosi non è certo piacevole ma è doveroso”. Il foglio Excel rinvenuto nel pc del Direttore Generale Soget, Gaetano Monaco, finora unico indagato per truffa, sembrerebbe non contenesse i nomi di poveri pensionati o di cittadini comuni, ma fosse invece una vera e propria “schedatura” di politici e amministratori locali e, guarda caso, proprio quelli presenti nei territori dove l’azienda pescarese ha importanti rapporti economici.

Sarà una sfortunata coincidenza? Non spetta a noi chiarirlo, ma sarà la Magistratura a fare piena luce sui fatti oggetto di indagine e sulle eventuali responsabilità.

Ci preme però ricordare che il controllo dei redditi e crediti dei contribuenti, morosi e non, si effettua tramite anagrafe tributaria dell’Agenzia dell’Entrate, e non tramite foglio Excel.

Il sistema offerto dall’Agenzia dell’Entrate agli agenti di riscossione, e quindi anche a Soget, prevede che con un semplice inserimento del codice fiscale del contribuente si possa effettuare la ricerca di notizie utili a individuare i beni aggredibili, e non con la carica politica o la posizione sociale del cittadino.

Non ci stupisce che la politica sia il principale terreno del clientelismo, lo si sa dalla notte dei tempi. Ma se ci si imbatte in una vera e propria “lista” di 834 “Illustri debitori”,è un altro paio di maniche. Quindi ci chiediamo a che serve una lista di nomi “Illustri” con ruoli importanti in amministrazioni pubbliche a livello nazionale (Abruzzo, Lazio, Campania,Marche, Molise, Puglia, Calabria, Piemonte, Lombardia), proprio dove la Soget opera?

Le indagini, intanto, proseguono seguendo proprio la “Lista Monaco”, con esami e perquisizioni in tutto il territorio, ma agli atti di questa vicenda resta un fatto certo ormai da tempo: Soget è inaffidabile, e lo stabilisce la Suprema Corte a Sezioni Unite in modo lapidario (Alllegato a)..Alla luce di tutto ciò, molti Comuni, meno distratti, hanno interrotto i contratti con Soget, sembrerebbe invece che moltissimi altri Comuni abruzzesi non se ne siano ancora accorti, continuando così a prorogare i loro contratti con la società pescarese, invece di interromperli, come andrebbe fatto a tutela di Enti e contribuenti.

Ma non è tutto. Quanto affermato dal Presidente Soget SpA, Lina Di Lello e dalla Rsa Uil e Ufficiale della Riscossione, Simona Tucci, contrasterebbe nettamente anche con la narrativa degli Ufficiali della Riscossione non reticenti di fatti illegittimi della stessa società, fatti già riportati in primis da questa testata e da Il Centro e Il Tempo (Allegato C,Allegato B), e oggetto di numerosi esposti presso le Procure abruzzesi e non solo. Gli Ufficiali della Riscossione non reticenti sarebbero stati addirittura vittime di pesanti sanzioni disciplinari e licenziamenti proprio da parte del Presidente Lina Di Lello e del Direttore Generale, Gaetano Monaco, con il silenzio assenso di tutte le sigle sindacali e degli altri Ufficiali della Riscossione uniformatisi al “modus operandi” imposto dalla dirigenza dell’azienda pescarese.

Da indiscrezioni, sembrerebbe che su questi fatti stiano indagando anche gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria della ASL per “Mobbing strategico” a danno dei suddetti Ufficiali della Riscossione non reticenti, mobbing di cui la Rsa Simona Tucci e le altre rappresentanze sindacali parrebbero non essersi mai accorti, troppo presi a tutelare “il padrone” Soget.

Gli Ufficiali della Riscossione non reticenti e ancora presenti in azienda, continuano a segnalare alla nostra testata che le rappresentanze sindacali, evidentemente troppo prese a difendere l’onorabilità del loro Direttore Generale Gaetano Monaco, disgraziatamente indagato per truffa, non hanno tempo di ascoltarli.

Ecco, cara Magistratura, il bandolo della matassa deL’Affaire Soget  è tutto qui, tra dirigenti e Ufficiali della Riscossione reticenti, e se questi ultimi non entrano in scena, la recita non può iniziare.

I cittadini stanno occupando la platea e la galleria è già piena, e i cittadini onesti e virtuosi hanno diritto di sapere quanto hanno pagato e se è giusto, e perchè il “parassita politico” non paga?.

Come cantavano Cochi e RenatoE così un bel momento olé, c’è lo sputtanamento olé e così un bel momento olé, c’è lo sputtanamento olé”

Per completezza dell’informazione vedi anche:Affari e intrecci Soget SpA: Enti locali, politici, vip… e gli Ufficiali della Riscossione?Ufficiali Riscossione Soget SpA sottomessi e con disastri psichiciInchiesta Soget SpA : Sospiri, non riguarda mie sanzioni ‘esigibili’Inchiesta Soget SpA: rigettato ricorso contro sequestro documentiInchiesta Soget: ricorso contro provvedimento sequestro documentiSoget SpA: indagato Gaetano Monaco per truffaSOGET SpA: prassi aziendale illecita, lavoratori emarginatiSoget SpA: gravi violazioni nelle procedure esattoriali