Inchiesta Soget SpA: altro indagato e scoppia guerra tra Azienda e Ufficiali

Nella mega inchiesta Soget SpA entra anche Domenico Ludovico, Dirigente della stessa società che ha in mano il reparto esecutivo e l’organizzazione del lavoro degli Ufficiali della Riscossione, firmatario di pignoramenti e delle loro «inspiegabili» revoche. Secondo la tesi della Procura di Pescara, il Direttore Generale Soget, Gaetano Monaco, all’inizio della vicenda unico indagato per truffa, […]

Nella mega inchiesta Soget SpA entra anche Domenico Ludovico, Dirigente della stessa società che ha in mano il reparto esecutivo e l’organizzazione del lavoro degli Ufficiali della Riscossione, firmatario di pignoramenti e delle loro «inspiegabili» revoche. Secondo la tesi della Procura di Pescara, il Direttore Generale Soget, Gaetano Monaco, all’inizio della vicenda unico indagato per truffa, d’accordo con il Ludovico, avrebbe disposto revoche di pignoramenti a politici e amministratori locali, guarda caso vicini ai territori di interesse della società pescarese.

Un modus operandi aziendale di fatti illeggittimi, spesso denunciati in primis attraverso le pagine del nostro quotidiano L’Impronta dagli Ufficiali di Riscossione non reticenti, fatti riportati anche da Il Centro e Il Tempo (Allegato C,Allegato B), e oggetto di numerosi esposti presso le Procure abruzzesi e non solo.
Gli Ufficiali della Riscossione non reticenti sarebbero stati addirittura vittime di pesanti sanzioni disciplinari e licenziamenti proprio da parte del Presidente Lina Di Lello e del Direttore Generale, Gaetano Monaco perchè si opponevano al “sistema”, che vede Domenico Ludovico tra gli organizzatori.

Questo gran polverone ha fatto scoppiare una guerra tra Azienda Soget e Ufficiali della Riscossione. Dopo anni di sopportazione, ora è iniziata la faida interna, col conseguente rimbalzo di responsabilità, mentre sembrerebbe che la lista degli indagati all’interno dell’inchiesta Soget del pm Gennaro Varone è destinata a crescere.
Gli Ufficiali non reticenti sostengono che è “Una gestione estremista e suicida, una dirigenza che sostiene l’intimidazione come strumento di sottomissione”.
Ma questa faida interna come peserà nella già difficile querelle tra Ufficiali della Riscossione reticenti e non e la Soget SpA?
Dopo gli indagati “mangiafuoco”, i burattini che fine faranno?

Nei giorni scorsi agli Ufficiali della Riscossione in servizio in Abruzzo è giunta una lettera a firma del Presidente Soget Lina Di Lello che li accusava di “ …Esporre l’Azienda al rischio di risoluzione contrattuale da parte degli Enti impositori e a quello di risarcimento del danno…..”.(lina di lellorichiesta di incontro Soget )
Naturalmente, unica assente nella lista degli Ufficiali di Riscossione risulterebbe essere la Rsa Uil Simona Tucci, strenua difensora degli interessi Soget a discapito dei dipendenti, nonché fedele sostenitrice dei fogli Excel del Direttore Generale Gaetano Monaco ( vedi servizio TGR Abruzzo del 30/04/2015 ), indagato per truffa dalla Procura di Pescara, con cui “schedava” politici e amministratori locali seguendoli nei debiti esattoriali.
Gli Ufficiali della Riscossione si chiedono se “uguale richiesta di chiarimenti sia stata trasmessa anche al Direttore Generale Gaetano Monaco, primo indagato per truffa, e al Responsabile Esecutivo Domenico Ludovico per aver presentato “pretestuose dichiarazioni di inesigibilità”, dichiarando “irreperibili e inesigibili” uomini politici in carica e illustri professionisti, e annullando procedure esecutive e cautelative agli stessi, mentre dall’altra parte avvallava le stesse procedure del tutto illegittime a danno di comuni cittadini “figli di nessuno?”.

Naturalmente aspetta alla Magistratura fare chiarezza, ma gli esposti degli Ufficiali della Riscossione non reticenti, che denunciavano gravi illeciti in merito alle procedure esattoriali messe in atto da Soget con il concorso degli stessi Ufficiali della Riscossione, sotto pressione della dirigenza, in primis dello stesso Gaetano Monaco, che li minacciava di sanzioni disciplinari, che fine hanno fatto?
Da indiscrezioni, per quanto concerne la Procura di Pescara, risulterebbero archiviati.

I comuni cittadini “figli di nessuno” hanno subito e continuano allora a subire abusi senza speranza di rivalsa?
Gli Ufficiali della Riscossione non reticenti in una nota scrivono: “Invitiamo tutti i cittadini comuni a denunciare quanto subito dalla Soget dal 2011 a oggi, magari rivolgendosi proprio alla Procura di Pescara, che nonostante gli esposti ampiamente documentati, ha ritenuto di non approfondire le denunce”.

Intanto, dopo il lungo interrogatorio tenuto nei giorni scorsi a Pescara dall’Ufficiale della Riscossione non reticente, le cose potrebbero portare a tutt’altro esito, poiché lui scrive e denuncia: “Io so”, da qui le conseguenti frizioni tra il Presidente Lina Di Lello e gli Ufficiali della Riscossione, che parrebbero non essere più tanto compatti nella difesa dell’onorabilità del loro Direttore Generale Gaetano Monaco, checché ne dicano la Rsa Uil Simona Tucci, unitamente alle altre sigle sindacali.

Gli Ufficiali della Riscossione finora reticenti, sono ora spaventati e annichiliti da anni di mobbing strategico, cioè una vera e propria strategia aziendale messa in atto per proliferare il “modus operandi” stile Soget.

Da indiscrezioni, parrebbe che oltre Gaetano Monaco e Domenico Ludovico ce ne siano altri indagati nell’inchiesta condotta dall’ottimo lavoro del pm Gennaro Varone.(procura)
Bene, allora fuori tutti i nomi degli indagati, poiché Soget è un esattore concessionario della riscossione dei tributi locali assimilabile all’agente contabile degli enti locali e come tali soggetti a responsabilità per mancata resa di conti giudiziali.
Soget maneggia soldi pubblici e i contribuenti hanno diritto di essere tutelati dai loro abusi e forzature.
Forza Magistratura fate chiarezza, poiché il problema è che il comune cittadino non può svincolarsi nella pratica da questo sistema, perché i “potenti” dispongono di uno strumento che le singole persone non hanno: il prepotere. Va da sé che se l’esattore impone il diritto abusandone, non lo fa per il benessere dei cittadini, ma forse proprio per coprire le falle contabili prodotte dal “favoruccio” al politico di turno e il comune cittadino è ingabbiato e costretto a lavorare come un mulo per pagare debiti che forse neppure le competono.

I cittadini sono stanchi di aspettare.

Facciamo nostro l’appello lanciato dagli Ufficiali della Riscossione non reticenti, ai quali speriamo si aggiungano presto quanti per paura o vile convenienza sono rimasti zitti, “DENUNCIATE”!

 

Vademecum per difendersi dagli abusi di Soget e dai suoi Funzionari (a cura degli Ufficiali di riscossione non reticenti):

DENUNCIATE!
Se avete subito un pignoramento mobiliare dell’Ufficiale della Riscossione Soget con titoli scaduti, ovvero ingiunzioni e/o cartelle notificate da più di un anno e, per evitarlo, avete pagato nelle mani dell’Ufficiale della Riscossione della Soget il debito con l’ulteriore aggravio delle spese esecutive illegittime.
La data dell’ultima notifica valida delle singole ingiunzioni e/o cartelle deve essere obbligatoriamente riportata sull’atto di pignoramento o sulla quietanza liberatoria.
Inoltre, se l’esecuzione è avvenuta per crediti fino a 2000 euro (dal 13/07/11 al 31/12/12) o fino a 1000 euro (dal 01/01/13 a oggi), controllate se è stata preceduta dai relativi solleciti obbligatori per legge, che in mancanza renderebbero ulteriormente illegittima l’azione subita.
Le somme così addebitate o riscosse indebitamente sono identificabili, per la maggior parte dei casi, dalle seguenti cifre, che devono essere riportate obbligatoriamente sull’atto di pignoramento o di quietanza liberatoria: 18,59 – 37,18 – 55,77.

DENUNCIATE!
Se con le stesse illegalità avete subito dall’Ufficiale della Riscossione Soget un pignoramento della pensione, dello stipendio, dell’affitto, del conto corrente o di altro credito.
Controllate se l’atto vi sia stato mai notificato o se è stato notificato con inspiegabile ritardo rispetto a quando è stato notificato al terzo debitore.
Le somme così addebitate o riscosse indebitamente sono identificabili, per la maggior parte dei casi, dalle seguenti cifre, che devono essere riportate obbligatoriamente sull’atto: 27,89 – 55,78.

DENUNCIATE!
Se avete subito dalla Soget un preavviso di fermo amministrativo per crediti fino a 2000 euro (dal 13/07/11 al 31/12/12) o fino a 1000 euro (dal 01/01/13 a oggi), senza essere stato preceduto dai relativi solleciti obbligatori per legge e se vi siano state addebitate e riscosse le spese dell’atto, anche se fosse legittimo, prima della scadenza del preavviso (20 g g. a partire dal ricevimento della Raccomandata AR fino al 21/06/13; 30 gg. a partire dal ricevimento della Raccomandata AR dal 22/06/13).
Le somme così addebitate o riscosse indebitamente sono identificabili, per la maggior parte dei casi, dalle seguenti cifre, che devono essere riportate obbligatoriamente sull’atto: 30,99 – 61,98.

DENUNCIATE!
Se avete subito dalla Soget una iscrizione ipotecaria per debiti inferiori agli 8000 euro (dal 03/12/05 al 01/03/12) poiché illegittime. Link sentenze… (Doc a
Le somme così addebitate o riscosse indebitamente sono identificabili, per la maggior parte dei casi, dalle seguenti cifre, che devono essere riportate obbligatoriamente sull’atto: 211,75 – 423,50 – 635,25.

DENUNCIATE!
Se la Soget detiene le somme versate in eccedenza dal contribuente senza effettuare l’obbligatorio rimborso nei termini di legge. Recatevi in uno sportello Soget e chiedete se avete delle somme in eccedenza da avere a rimbroso.

DENUNCIATE!
I vostri comuni che continuano ad affidare il servizio di riscossione volontaria e coattiva delle loro entrate a Soget, nonostante la società pescarese sia inaffidabile. (Alllegato a)

Per completezza dell’informazione vedi anche: Inchiesta Soget SpA: lungo interrogatorio in Procura per un Ufficiale della Riscossione non reticente. Nuova svolta?L’Affaire Soget SpA,Affari e intrecci Soget SpA: Enti locali, politici, vip… e gli Ufficiali della Riscossione?Ufficiali Riscossione Soget SpA sottomessi e con disastri psichiciInchiesta Soget SpA : Sospiri, non riguarda mie sanzioni ‘esigibili’Inchiesta Soget SpA: rigettato ricorso contro sequestro documentiInchiesta Soget: ricorso contro provvedimento sequestro documentiSoget SpA: indagato Gaetano Monaco per truffaSOGET SpA: prassi aziendale illecita, lavoratori emarginatiSoget SpA: gravi violazioni nelle procedure esattoriali