In fase di sgombero i circa 8.400 Rifugiati del campo di Idomeni

Come già ci avevano anticipato i colleghi della Croce Rossa Ellenica con cui abbiamo più volte al giorno contatti per la piena riuscita della Missione Umanitaria #Humanity4Refugees, dall’alba di oggi, martedì 24 giugno, le autorità greche hanno dato il via allo sgombero del campo profughi di Idomeni. Il campo è il più grande del paese […]

Come già ci avevano anticipato i colleghi della Croce Rossa Ellenica con cui abbiamo più volte al giorno contatti per la piena riuscita della Missione Umanitaria #Humanity4Refugees, dall’alba di oggi, martedì 24 giugno, le autorità greche hanno dato il via allo sgombero del campo profughi di Idomeni. Il campo è il più grande del paese ed è situato al confine con la Macedonia. Presso il campo le condizioni di vita, infatti, non potevano più neanche definirsi umane.

Migliaia di tende erano sommerse dal fango, oltre al fatto che gruppi criminali si erano infiltrati minacciando e sfruttando in particolare le donne sole provenienti dalla Siria.

Da qui la decisione di spostare i quasi 8.400 rifugiati presso altri campi governativi organizzati e allestiti appositamente, soprattutto nei pressi di Salonicco.

Continuano i contatti con  la Croce Rossa Ellenica per individuare in quali dei campi esistenti sia più urgente e necessario portare gli aiuti. Nei prossimi giorni daremo indicazioni sulla destinazione esatta degli aiuti che porteremo in Grecia. Attualmente in Grecia si stima la presenza di circa 54mila profughi. Rivolgiamo un appello affinché si rafforzino le contribuzioni di beni e denaro.

Questi sono, infatti, gli Ultimi giorni per la raccolta di beni di prima necessita per il Progetto#Humanity4Refugees una raccolta di beni di prima necessità  che vedrà i Volontari della Croce Rossa Italiana del Comitato di Cepagatti, portare aiuti umanitari nei campi in Grecia e Macedonia (Fyrom). La Missione Umanitaria è patrocinata dalla Provincia di Pescara.

Contestualmente alla raccolta di beni è attiva una raccolta fondi per finanziare il trasporto dei materiali in loco e l’eventuale acquisto di ulteriori beni sul posto.