Sanità: la dieta della tiroide, un libro per mettere ko la stanchezza

Le giornate si allungano, le temperature si fanno piu’ miti, la primavera dovrebbe essere la stagione piu’ piacevole dell’anno, ma per molte persone e’ causa di una serie di disturbi come ansia, stanchezza, difficolta’ di concentrazione, irritabilita’, mal di testa e sbalzi d’umore. Tutti sintomi che, potrebbero derivare da malfunzionamento della tiroide, di cui attualmente […]

Le giornate si allungano, le temperature si fanno piu’ miti, la primavera dovrebbe essere la stagione piu’ piacevole dell’anno, ma per molte persone e’ causa di una serie di disturbi come ansia, stanchezza, difficolta’ di concentrazione, irritabilita’, mal di testa e sbalzi d’umore. Tutti sintomi che, potrebbero derivare da malfunzionamento della tiroide, di cui attualmente soffrono 6 milioni di italiani,in particolar modo le donne. Ipotiroidismo, ipertiroidismo, tiroidite autoimmunitaria di Hashimoto o Morbo di Graves, noduli e gozzo sono le problematiche piu’ frequenti, spesso associate a problemi di peso, intestino, gonfiore addominale, stanchezza e stress. Il provider ECM 2506 Sanita’ in-Formazione e la dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista, autrice del libro ‘La dieta della tiroide’,avvalendosi della collaborazione di Consulcesi Club lanciano una serie di consigli utili a mettere ko la stanchezza e gli sbalzi d’umore attraverso consigli sul piano nutrizionale, integrativo, di gestione dello stress e delle tossine per ogni biotipo morfologico e per ogni problematica tiroidea benigna. Il volume sara’ presentato sabato 24 marzo a Milano, ore 17, presso l’Hotel Marriott di via Giorgio Washington 66.

Una attenzione particolare all’interno del testo e’ rivolta anche gli integratori sono utili a stimolare il corpo e la mente, in particolar modo il magnesio aiuta ad allentare le tensioni fisiche ed emotive nonche’ a stabilizzare l’umore, lo zinco facilita la modulazione degli impulsi nervosi, il selenio riduce l’umore flesso, l’acido folico migliora le prestazioni, la vitamina C aiuta a contrastare lo stress, le vitamine B1, B66, B3 migliorano ed ottimizzano la sintesi della melatonina e della serotonina. Dalla natura arriva in soccorso il biancospino che favorisce la calma vigile, la passiflora riduce il nervosismo, la rodiola rosea stabilizza le fluttuazioni umorali. Da non sottovalutare inoltre l’importanza della respirazione, infatti quando si e’ sottotono, si tende a respirare molto lentamente e profondamente. Per risollevarsi, fare delle respirazioni energizzanti attraverso le narici, muovendo il torace, contando 3 secondi per l’inspirazione e quattro secondi per l’espirazione. Ripetere dieci volte piu’ volte al giorno: in questo modo si attiva il sistema nervoso simpatico che e’ rivitalizzante. Al contrario, in caso di ansia, irrequietezza e nervosismo, si tende a respirare molto velocemente, spesso attraverso la bocca ed espandendo poco il torace. Cosi’ facendo, si autoalimenta lo stato di agitazione.