L’Aquila: Omaggio a Nino Carloni il 30 settembre

Il 30 settembre è una giornata particolare per le istituzioni musicali della città dell’Aquila, essendo l’anniversario della scomparsa dell’Avvocato Nino Carloni (23 marzo 1910 – 30 settembre 1987), fondatore e protagonista del rilancio culturale e musicale italiano ed abruzzese in particolare dopo il secondo conflitto mondiale. Per onorare la ricorrenza, così come già lo scorso […]

Il 30 settembre è una giornata particolare per le istituzioni musicali della città dell’Aquila, essendo l’anniversario della scomparsa dell’Avvocato Nino Carloni (23 marzo 1910 – 30 settembre 1987), fondatore e protagonista del rilancio culturale e musicale italiano ed abruzzese in particolare dopo il secondo conflitto mondiale.
Per onorare la ricorrenza, così come già lo scorso anno in occasione del trentennale, la Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, l’Associazione I Solisti Aquilani, il Centro Studi Musicali “Nino Carloni” ed il Conservatorio di Musica “A. Casella” hanno programmato per domenica 30 settembre, presso l’Auditorium del Parco, un concerto – evento, con inizio alle ore 18, in “Omaggio a Nino Carloni”.
L’apertura è affidata al violista Sabatino Servilio, cardine della serata partecipando anche in qualità di direttore nei momenti musicali programmati che, insieme alla pianista Pamela Panzica, interpreta i Märchenbilder (Quadri fiabeschi), quattro pezzi per viola e pianoforte op. 113 di Robert Schumann.
Segue l’esecuzione da parte de I Solisti Aquilani del concerto per viola, archi e continuo di George Philipp Telemann, uno dei capolavori del compositore tedesco settecentesco, formato da quattro movimenti e in stile italiano.
Chiude il concerto l’Orchestra Sinfonica Abruzzese con una delle opere più rappresentative del repertorio, la Quinta Sinfonia di Schubert, una pagina in stile mozartiano che coinvolge e appassiona il pubblico.
L’obiettivo è quello di istituzionalizzare la data del 30 settembre nel ricordo di Nino Carloni come un momento di dialogo e un’occasione di incontro delle istituzioni musicali della città dell’Aquila.
L’ingresso è libero e, come spesso si usava dire nei momenti culturali più importanti, “la cittadinanza è invitata a partecipare”.