Sanità Abruzzo: Asl 2 presenta piano da 28 mln

Investimenti per 28 milioni di euro (15 da finanziare) nel 2020 per ridurre il disavanzo e tornare ad investire. Poco dopo l’appello del capogruppo del Pd al Consiglio regionale abruzzese, Silvio Paolucci, che chiede commissioni urgenti per affrontare le problematiche della Asl 2 (“nave alla deriva”), l’Azienda sanitaria presenta il suo piano di investimenti finalizzato […]

Investimenti per 28 milioni di euro (15 da finanziare) nel 2020 per ridurre il disavanzo e tornare ad investire. Poco dopo l’appello del capogruppo del Pd al Consiglio regionale abruzzese, Silvio Paolucci, che chiede commissioni urgenti per affrontare le problematiche della Asl 2 (“nave alla deriva”), l’Azienda sanitaria presenta il suo piano di investimenti finalizzato al risanamento dei conti e la modernizzazione tecnologica. “Le scelte contenute nel piano – spiega il Dg Thomas Schael – sono la risposta a un bisogno forte che la nostra azienda ha di innovare, dovuto alla mancanza di investimenti degli ultimi anni. Abbiamo stimato il fabbisogno teorico in 100 milioni di euro, ma con senso di responsabilita’ ci siamo limitati a indicare le priorita’”. A fronte della richiesta avanzata dall’assessore alla Sanita’ Nicoletta Veri’ di dimezzare il disavanzo di 33 milioni gia’ da quest’anno dunque, la Asl ha predisposto un bilancio di previsione con una riduzione di 15 milioni grazie al contenimento della spesa per i farmaci, l’acquisto dei dispositivi medici e l’efficientamento della Medicina di Laboratorio. Su quest’ultimo tema si gioca una importante innovazione organizzativa, che prevede la concentrazione in una struttura unica dell’anatomia patologica, del Centro trasfusionale e del Laboratorio analisi. Saranno completati i lavori gia’ appaltati o gia’ iniziati degli interventi gia’ previsti a cominciare dall’Unita’ di cure primarie di Chieti Centro, Francavilla al Mare e Ortona, la Dialisi di Vasto e il corridoio di collegamento a Lanciano tra la Dialisi e la Chirurgia.
Lavori cui si aggiungono la realizzazione nuovo Distretto sanitario a Casalbordino, l’ampliamento di quello esistente a San Salvo, la ristrutturazione delle cucine degli ospedali, compresa quella di Vasto finita nell’occhio del ciclone dopo il sequestro dei Nas e la riqualificazione degli obitori. Inclusi il completamento del Pronto Soccorso, la rimozione dell’amianto e la ristrutturazione della Ginecologia a Lanciano e Vasto, e la Radioterapia a Chieti. Si modernizzano le attrezzature con l’acquisto di due colonne laparoscopiche, per Lanciano e Vasto, oltre 20 ecografi, la nuova Tac per Lanciano, Risonanza magnetica a Chieti e Vasto, il telecomandato per radiologia tradizionale e Risonanza magnetica aperta a San Salvo, l’acceleratore lineare per la Radioterapia di Chieti, il monitoraggio centralizzato e letti per Utic e Cardiologia di Vasto, otto apparecchi per anestesia nelle sale operatorie di Chieti e attrezzature sofisticate per 800 mila euro destinati all’Oftalmologia, elettrocardiografi, attrezzature varie per il Dipartimento Cuore. In tecnologia, insomma, si investiranno oltre 13 milioni di euro con un’attenzione particolare rivolta ai presidi territoriali e gli ospedali di comunita’. Altro tema quello dell’informatizzazione su cui altri investimenti saranno fatti nell’ottica dell’efficientamento. Il Piano Strategico martedi’ sara’ presentato al Comitato ristretto dei sindaci per un parere e al Collegio dei revisori dei conti, prima di passare al vaglio della Giunta regionale. Risposte, Paolucci, le ha chieste pero’ soprattutto sulle nomine e in relazione alla carenza di personale. Di qui la richiesta di convocare le Commissioni per arrivare quantomeno alla nomina dei direttori di dipartimento.