Si annuncia una nuova giornata calda sul fronte della protesta degli studenti contro la riforma del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. Ieri il blitz al Senato, con due manifestanti arrestati e 27 denunciati, oggi la protesta davanti alla Camera con un sit-in. Alta tensione a Firenze, con una carica di alleggerimento della polizia ed un ferito tra gli studenti. A Milano studenti nell’Agenzia delle entrate, a Palermo fumogeni e petardi. Intanto, il ministro si augura che prevalga il senso di responsabilità e mette in evidenza gli elementi che vanno nella direzione di ‘affermare il merito, la responsabilita’, un utilizzo certo delle risorsé. Risorse che, spiega, sono state trovate e che sono sufficienti.