Con il 150/mo dell’Unità d’Italia “festeggiamo il meglio della nostra storia”. Non dobbiamo dimenticare che “se fossimo rimasti come nel 1860, divisi in otto stati, senza libertà e sotto il dominio straniero, saremmo stati spazzati via”. Lo ha detto il presidente Napolitano, dal palco in Piazza del Quirinale. Oggi il capo dello Stato sarà a Montecitorio per la cerimonia celebrativa, cui però tra i leghisti, sarà presente solo Bossi, con Calderoli, Zaia e Cota.




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