Sono stati identificati dalla Polizia di Stato il promotore ed alcuni esponenti di rilievo della cellula italiana di “anonymous”, il gruppo hacker che dallo scorso gennaio ha organizzato e condotto numerosissimi attacchi informatici ai danni di siti web istituzionali e di aziende di rilevante interesse nazionale.
Si tratta di tre persone residenti in Italia, di cui uno minorenne e un connazionale di stanza in Svizzera, appena oltre confine, nel Canton Ticino (e qui è scattata la collaborazione della Polizia Cantonale Ticinese). Era proprio lo “svizzero” a coordinare le azioni, con il suo nickname Frey, tra l’altro il cognome nella realtà.




Commenti
Contribuisci al confronto in modo rispettoso e pertinente.