Ieri pomeriggio in una fabbrica di fuochi d’artificio di Arpino, nel frusinate c’è stata una violenta esplosione intorno alle 15 che ha provocato sei morti: il titolare e due suoi figli, oltre a tre operai. Ancora da stabilire le cause della strage. Nessuna delle sei persone all’interno della fabbrica si è salvata. Due dei tre capannoni sono stati distrutti, i testimoni hanno riferito di uno scenario di guerra. L’area dove si trova la fabbrica, sui Monti di Arpino, è stata sequestrata. Si deve ancora stabilire che cosa abbia provocato la devastante esplosione: tra le ipotesi un errore nella miscelazione delle polveri. Proclamato il lutto cittadino