Imu nuoce a famiglie con anziani e disabili

“Ai tagli, gia’ confermati alla spesa sociale per il 2012, con la norma sull’Imu si da’ un ulteriore colpo alle famiglie, nonostante tutti dichiarino di volerne tutelare il ruolo, favorirne le prospettive di crescita e garantire il potere d’acquisto”. Il segretario confederale della Cisl Pietro Cerrito commenta cosi’, in una nota, le recenti misure prese […]

“Ai tagli, gia’ confermati alla spesa sociale per il 2012, con la norma sull’Imu si da’ un ulteriore colpo alle famiglie, nonostante tutti dichiarino di volerne tutelare il ruolo, favorirne le prospettive di crescita e garantire il potere d’acquisto”. Il segretario confederale della Cisl Pietro Cerrito commenta cosi’, in una nota, le recenti misure prese dal governo sull’Imu.

Cosi’ come presentato. sottolinea Cerrito, “il decreto penalizza le famiglie di soli anziani e quelle con disabili ed anziani non autosufficienti, che sono circa 2 milioni e 800 mila, i quali non potranno vedere applicata alcuna detrazione che allegerisca il peso del prelievo”.

“Fino al paradosso, secondo una prima lettura- spiega il segretario confederale Cisl- che le persone anziane o disabili ricoverate in strutture residenziali per ragioni non certo legate alla loro volonta’, ma all’impossibilita’ di risiedere nella propria abitazione, dovranno pagare l’imposta come fosse una seconda casa”.

“Siamo molto lontani dalle dichiarazioni rilasciate nel momento dell’insediamento del governo Monti- conclude Cerrito- in cui al rigore ed alla crescita doveva necessariamente collegarsi l’equita’”.