Premio Polidoro, la penna più della spada

Nella giornata odierna è stata presentata nella sede della Provincia dell’Aquila l’XI edizione del Premio giornalistico Guido Polidoro. Presenti alla conferenza il Presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, la signora Luigia Polidoro, il responsabile dell’Ufficio stampa della Cassa si Risparmio dell’Aquila, Luca Marchetti e il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, Stefano Pallotta. Il bando […]

Nella giornata odierna è stata presentata nella sede della Provincia dell’Aquila l’XI edizione del Premio giornalistico Guido Polidoro.
Presenti alla conferenza il Presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, la signora Luigia Polidoro, il responsabile dell’Ufficio stampa della Cassa si Risparmio dell’Aquila, Luca Marchetti e il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, Stefano Pallotta.
Il bando di prtecipazione al concorso per giornalisti è scaricabile dai siti della Provincia dell’Aquila e della Cassa di Risparmio e vede, come nelle tradizioni precedenti, la premiazione di articoli, servizi, inchieste e foto giornalistiche inerenti ad aspetti significativi della cultura, dell’economia, della società e tradizioni abruzzesi.
Quattro le sezioni con premio di 1.500 euro al vincitore di ognuna e 30 novembre come data ultima per la presentazione del materiale.
Dopo i ringraziamenti di rito, il presidente Del Corvo ha sottolineato l’importanza dell’evento per la grande portata culturale, promettendo di essere presente alla premiazione dei vincitori in data 11 dicembre presso la sala conferenze Carispaq.
Il Presidente dell’ordine dei giornalisti Pallotta ha evidenziato come il premio sia un punto di riferimento importante per le tante proposte e per i tanti giovani partecipanti, provenienti non solo dalle terre abruzzesi. Pallotta continua il suo intervento esprimendo la sua attenzione per la sezione riservata alle foto giornalistiche che nelle edizioni precedenti non ha visto molti partecipanti e si augura che quest’anno ci sia un’inversione di tendenza.
Infine la signora Polidoro, moglie di Guido Polidoro a cui è stato intitolato il Premio, è intervenuta con una frase forte ‘Uccide più la penna che la spada’, parole con cui ha sottolineato l’importanza del ruolo del giornalista in ciò che scrive. ‘Soprattuto in questo periodo, l’onestà nello scrivere pezzi o nelle interviste, deve essere il punto fermo per un bravo e onesto giornalista.’
Negli anni precedenti sono stati oltre cento i giornalisti che hanno partecipato al premio, confermando quanto questo appuntamento sia importante non solo per il territorio abruzzese ma per tutto il territorio nazionale.
Mirko De Frassine