La maggiore partecipazione al mercato del lavoro osservata a partire dalla fine del 2011 e’ alla base del rilevante incremento del tasso di disoccupazione previsto per quest’anno (10,6%). Nel 2013 il tasso di disoccupazione continuerebbe a salire (11,4%) a causa del contrarsi dell’occupazione, fenomeno cui si dovrebbe accompagnare un aumento dell’incidenza della disoccupazione di lunga durata. E’ quanto prevede l’Istat sulle ‘Prospettive per l’economia italiana nel 2012-2013’.




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