Istituita dall’ONU, si celebra oggi 20 marzo la prima Giornata Internazionale della Felicità.
Un giorno in cui si celebra il diritto ad essere felici, riconoscendo “l’importanza della felicità e del benessere come obiettivi universali”
Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha esortato a “rafforzare i nostri sforzi per uno sviluppo umano inclusivo e sostenibile e a rinnovare il nostro impegno ad aiutare gli altri. Quando contribuiamo al bene comune, noi stessi siamo arricchiti. La compassione promuove la felicità e aiuterà a costruire il futuro che desideriamo”.
Tutti, ha infatti sottolineato il segretario generale, aspirano a condurre “una vita felice e realizzata, senza paura e povertà, e in armonia con la natura”, ma il benessere materiale fondamentale “è ancora irraggiungibile per troppe persone che vivono in estrema indigenza” e subiscono la “minaccia costante” di “crisi socio-economiche, violenza e crimine, degrado ambientale e crescenti minacce di cambiamenti climatici