‘Tutte le ambasciate americane sono covi di spie’, ha detto la guida suprema iraniana Alì Khamenei alla vigilia del 34mo anniversario della presa dell’ambasciata Usa a Teheran. In un discorso agli studenti a Teheran, Khamenei ha sostenuto di non sono ottimista sui negoziati nucleari. E tuttavia le trattative non produrranno alcuna perdita per l’Iran. ‘Questa esperienza – ha aggiunto – aumenterà il potenziale della nazione’. E ha esortato ha esortato a non chiamare ‘inclini al compromesso i negoziatori iraniani: ‘Sono i nostri figli e i figli della rivoluzione’.




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