Arrestato nelle prime luci dell’alba, su disposizione del gip del Tribunale di Pescara Mariacarla Sacco, l’assessore regionale alla Cultura Luigi De Fanis, la sua segretaria e due dipendenti della Regione Abruzzo. I reati contestati sono concussione, truffa aggravata e peculato. Delle quattro misure cautelari, due sono agli arresti domiciliari e due obblighi di dimora. L’indagine coordinata dal procuratore capo di Pescara, Federico De Siervo e dal sostituto procuratore Giuseppe Bellelli mira a far luce sulle modalita’ di erogazione dei contributi in base alla Legge Regionale n.43/73 che disciplina organizzazione, adesione e partecipazione a convegni e altre manifestazioni culturali.