Giovedì 28 gennaio 2016, alle 17.30 all’Aquila, presso l’Auditorium di Renzo Piano,  si terrà un incontro/dibattito dal titolo “Nessuna guerra è santa , accendi una candela per Valeria Solesin”.

Interverranno  le Istituzioni cittadine,  le associazioni di categoria,  i rappresentanti dei culti da tutte le province abruzzesi con l’obiettivo di fornire il contributo ad un percorso nel segno del dialogo tra culture e religioni.

Il dibattito sarà moderato dalla giornalista di tiKotv Daniela Braccani. I media partner dell’evento sono L’Impronta e tiKotv.

Il primo rimedio al terrorismo e alla paura è  conoscere l’altro e prendere coscienza di sé.

Nel  preambolo costitutivo dell’Unesco si legge: “Le guerre nascono nello spirito degli uomini; è nello spirito degli uomini che devono essere innalzate le difese della pace”.

Gamal Bouchaib, Consigliere straniero al Comune L’Aquila, promotore dell’evento ha affermato:  “La religione, qualsiasi essa sia deve essere educatrice della coscienza, con un ruolo importante sul terreno nel quale si mescolano guerra e pace”.

“Tutti i musulmani che vivono qui  – ha proseguito Gamal – credo che oltre a condannare debbano diffondere l’idea che il vivere insieme, la civiltà del convivere, sia l’unica strada per avere tutti un futuro e quindi costruirla nel rispetto delle altre religioni, nell’apprezzamento e nella conoscenza. Una religione autentica non può che essere portatrice di germi di pace. Se talvolta la religione sembra veicolare passioni guerriere – conclude  il Consigliere straniero –  non è affatto per ragioni propriamente religiose, ma perché maschera spesso rivalità che derivano anzitutto da differenze economiche culturali, sociali o politiche, alle quali serve da mezzo di espressione”.

 

Gamal Bouchaib