L’Iran porta in orbita tre nuovi satelliti con un razzo Soyuz russo

Utilizzando un razzo Soyuz russo partito dall’Estremo Oriente della Federazione russa, l’Iran ha portato in orbita tre nuovi satelliti. Lo rende noto l’agenzia Anadolu, che inquadra questa operazione nell’ambito delle numerose missioni spaziali avviate da Teheran negli ultimi anni, spesso in collaborazione con Mosca. I dispositivi lanciati – denominati Kowsar 1.5, Paya e Zafar-2 – […]

Utilizzando un razzo Soyuz russo partito dall’Estremo Oriente della Federazione russa, l’Iran ha portato in orbita tre nuovi satelliti. Lo rende noto l’agenzia Anadolu, che inquadra questa operazione nell’ambito delle numerose missioni spaziali avviate da Teheran negli ultimi anni, spesso in collaborazione con Mosca.

I dispositivi lanciati – denominati Kowsar 1.5, Paya e Zafar-2 – svolgeranno funzioni differenziate. Kowsar 1.5 è stato descritto dai funzionari iraniani come un’evoluzione della piattaforma nazionale di telerilevamento, in grado di produrre immagini ad alta risoluzione con un’attenzione particolare alle esigenze del settore agricolo. Paya e Zafar-2 non hanno invece al momento dettagli pubblici sulle specifiche operazioni previste.

Alla vigilia del lancio, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha voluto sottolineare la natura pacifica del progetto: “il programma satellitare iraniano ha finalità esclusivamente civili e scientifiche.”