Santangelo pone cultura e politiche sociali al centro dei lavori del Consiglio Regionale

Il Consiglio regionale ha approvato oggi una serie di emendamenti per un totale di 14 milioni di euro, a cui si aggiunge un maxi fondo di ulteriori 7 milioni destinati a sostenere iniziative culturali e interventi sociali. Le risorse integrano misure già previste nel bilancio di Giunta e puntano a rafforzare attività artistiche, formazione professionale […]

Il Consiglio regionale ha approvato oggi una serie di emendamenti per un totale di 14 milioni di euro, a cui si aggiunge un maxi fondo di ulteriori 7 milioni destinati a sostenere iniziative culturali e interventi sociali. Le risorse integrano misure già previste nel bilancio di Giunta e puntano a rafforzare attività artistiche, formazione professionale e servizi per le fasce più fragili.

“Si tratta di ulteriori risorse finalizzate alla salvaguardia di misure già previste nel bilancio approvato in Giunta. Con la manovra d’aula il Consiglio Regionale ha deciso, infatti, di dare ulteriore impulso ad attività culturali, formative e sociali, utilizzando tutte le risorse a disposizione. Ringrazio il Presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri e tutti i Consiglieri, il Presidente della Regione Marco Marsilio e i colleghi di Giunta per il senso di responsabilità dimostrato anche in questa occasione. La maggior parte di questi stanziamenti riguardano la cultura e le nostre istituzioni, dalle più piccole alle più grandi, hanno bisogno di fiducia per portare avanti la propria attività con qualità e professionalità. Poi il sociale con risorse per l’abbattimento di barriere architettoniche, la prevenzione, le famiglie dei minori affetti da malattie rare e dei pazienti oncologici, le disabilità e la legalità perché la persona per noi viene sempre prima; e infine la formazione professionalizzante.”

Principali interventi nel settore cultura (8 milioni di euro)
• 1 milione per “L’Aquila Capitale della Cultura 2026”
• 1 milione per il rifinanziamento della Legge 54 (eventi)
• 500 mila per Pescara Capitale della Cultura Contemporanea
• 3 milioni al fondo unico “Furc”
• 150 mila all’Abruzzo Film Commission
• 287 mila al Teatro Marrucino
• Premi e manifestazioni (tra 10 mila e 500 mila cadauno): Coppa Interamnia, Perdonanza Celestiniana, Premio Borsellino, Pigro, Silone, Dean Martin, John Fante, Sabina Santilli, Cardinale Mazzarino, Tonino Di Venanzio
• Festival e stagioni teatrali: Festival Dannunziano (400 mila), Festival Popoli Europei (90 mila), stagioni di Vasto, Lanciano, Atri, Sulmona, Avezzano, Tagliacozzo (210 mila complessivi)
• Altri interventi: oneri progettazione Palazzi Portoghesi (100 mila), promozione Area Celestiniana (30 mila), patrimonio medievale (20 mila), minoranze linguistiche (40 mila), iniziative cinematografiche (100 mila)

Risorse per sociale, formazione e enti locali (6 milioni di euro)
• 4 milioni per trasporto scolastico disabili
• 600 mila a caregiver di minori
• 500 mila a pazienti oncologici in chemioterapia, 200 mila a nuclei familiari con malati oncologici
• 150 mila al Cram (Centro regionale malattie rare)
• 70 mila per l’abbattimento di barriere architettoniche a Palazzo Sardi di Sulmona e sale lettura
• 60 mila per il Centro Vittoria “La città dei ragazzi” e per la Giornata Mondiale dei Sordi
• 50 mila per percorsi IeFP e manifestazione Komen Italia 2026
• 20 mila all’Osservatorio legalità
• 10 mila all’Istituto penitenziario minorile
• 40 mila per le ex comunità montane e 200 mila per attività formative di TUA

Nel corso della seduta è stato infine ricordato che la legge di bilancio 2026 pone la tutela del lavoro al centro della manovra, incentivando assunzioni di giovani, donne e nelle regioni meridionali; sostiene il potere d’acquisto con minori tasse e buoni pasto; rafforza i congedi parentali e le misure per la sicurezza sui luoghi di lavoro. “Intervenendo su Irpef, contratti, premi di risultato, turni e buoni pasto – continua Santangelo – si creano aumenti in busta paga e maggiore efficacia della contrattazione collettiva, tutte soluzioni concrete per sostenere lavoratori, famiglie e imprese.”