Il 31 dicembre nel Canton Vallese è entrata in vigore una nuova legge sull’edilizia, battezzata dai media locali “Salva Comune”, che esclude la responsabilità “per i danni derivanti dalla violazione delle disposizioni della legge da parte dei proprietari di edifici e dei loro rappresentanti”. Secondo il quotidiano svizzero Blick, l’adozione di questo provvedimento è avvenuta appena 86 minuti prima della tragedia alla discoteca La Constellation di Crans-Montana, sollevando dubbi sull’impatto che potrebbe avere sulle future richieste di risarcimento delle vittime e dei loro familiari.
Pascal Schmid, avvocato ed ex presidente del tribunale del Canton Turgovia nonché consigliere nazionale dell’UDC, ha confermato al Blick che “il nuovo articolo 37 è applicabile all’incendio di Crans-Montana, poiché il danno si è verificato quando la nuova disposizione era già in vigore”. In pratica, “il Comune potrebbe così sottrarsi alla responsabilità”. La portata di questa interpretazione legislativa sarà comunque definita solo da un’eventuale pronuncia giudiziaria.
Sul fronte politico-istituzionale, la vice sindaca di Crans-Montana ha chiesto scusa per l’omissione dei controlli antincendio, mentre il sindaco ha evitato un commento diretto sulla questione e si è dichiarato contrario a qualsiasi dimissione. Nel frattempo, la stampa elvetica riporta ulteriori perplessità: sembrerebbe che l’amministrazione comunale abbia occultato documenti relativi alle norme antincendio, circostanza che aggiunge nuove ombre sulle responsabilità nella gestione della sicurezza degli edifici.