Dipartimento di Stato Usa esorta i connazionali a lasciare il Venezuela

Il Dipartimento di Stato americano ha invitato oggi i cittadini statunitensi presenti in Venezuela a lasciare il Paese “immediatamente” a causa della persistente instabilità della situazione della sicurezza. Nell’avviso diffuso un settimana dopo la cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro, il Dipartimento sottolinea che, con la ripresa dei voli internazionali, è possibile organizzare la partenza. […]

Il Dipartimento di Stato americano ha invitato oggi i cittadini statunitensi presenti in Venezuela a lasciare il Paese “immediatamente” a causa della persistente instabilità della situazione della sicurezza. Nell’avviso diffuso un settimana dopo la cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro, il Dipartimento sottolinea che, con la ripresa dei voli internazionali, è possibile organizzare la partenza. Il messaggio mette inoltre in guardia contro le milizie armate note come “colectivos”, che secondo il Dipartimento perquisirebbero i veicoli alla ricerca di americani o di prove di sostegno agli Stati Uniti.

A Caracas, nel frattempo, Nicolás Maduro Guerra – figlio dell’ex presidente venezuelano arrestato il 3 gennaio e ora sotto processo a New York con l’accusa di narcoterrorismo – ha rivolto un appello all’unità del chavismo durante un comizio di partito. Riprese sul suo profilo Instagram, le dichiarazioni di Maduro Guerra hanno ribadito fiducia nel percorso legale del padre: “Gli avvocati ci hanno detto che lui è forte, di non essere tristi, che mio padre è un lottatore”. Rivolgendosi ai sostenitori, ha quindi insistito sulla necessità di coesione interna: “Dobbiamo mantenere l’unità, la forza del chavismo è l’unità”.