Portogallo: tasso di mortalità insolitamente alto, il più elevato in Europa

Il Portogallo ha registrato per trenta giorni consecutivi un tasso di mortalità superiore alle stime attese, posizionandosi al primo posto tra i paesi europei monitorati da EuroMOMO. La serie di rilevazioni, riportata dal settimanale Expresso, evidenzia un’accentuazione del fenomeno all’inizio dell’anno, quando i decessi giornalieri hanno superato quota 500. Il picco più elevato si è […]

Il Portogallo ha registrato per trenta giorni consecutivi un tasso di mortalità superiore alle stime attese, posizionandosi al primo posto tra i paesi europei monitorati da EuroMOMO. La serie di rilevazioni, riportata dal settimanale Expresso, evidenzia un’accentuazione del fenomeno all’inizio dell’anno, quando i decessi giornalieri hanno superato quota 500.

Il picco più elevato si è verificato il 2 gennaio, con 540 vittime in un solo giorno, pari a un eccesso del 52% rispetto alla media storica. Un precedente record negativo risale inoltre all’ultima settimana del 2025, periodo in cui il Portogallo è stato l’unico Paese europeo a segnalare un incremento anomalo della mortalità.

Fonti del Ministero della Salute, interpellate da Expresso, attribuiscono questa situazione soprattutto alle condizioni climatiche rigide e alla recente ondata di influenza. “Il Portogallo presenta un eccesso di mortalità dalla prima settimana di dicembre pari a circa il 22% rispetto alla mortalità prevista per questo periodo dell’anno. La Direzione generale della salute interpreta l’attuale periodo di eccesso di mortalità alla luce di una combinazione di fattori associati alle basse temperature e all’epidemia di influenza, che ha raggiunto un livello epidemico alla fine di novembre”, si spiega.

Secondo le stesse fonti, l’epidemia ha avuto un esordio anticipato e la trasmissione del virus si è concentrata rapidamente sulle fasce più anziane della popolazione, le più vulnerabili. In particolare, la circolazione del sottotipo H3N1, noto per il suo maggiore impatto letale, ha contribuito ad aggravare il bilancio dei decessi tra gli over 65.