Dalla Svizzera al Piemonte, parrucchieri raccolgono capelli per i pazienti ustionati di Crans-Montana

In seguito alla strage di Capodanno a Crans-Montana, che ha lasciato 116 giovani con gravi ustioni, parrucchieri di Svizzera, Piemonte e Francia hanno avviato una raccolta di capelli finalizzata alla realizzazione di parrucche su misura per i feriti. L’iniziativa si aggiunge alle numerose campagne di solidarietà messe in campo per sostenere le famiglie coinvolte nell’incidente. […]

In seguito alla strage di Capodanno a Crans-Montana, che ha lasciato 116 giovani con gravi ustioni, parrucchieri di Svizzera, Piemonte e Francia hanno avviato una raccolta di capelli finalizzata alla realizzazione di parrucche su misura per i feriti. L’iniziativa si aggiunge alle numerose campagne di solidarietà messe in campo per sostenere le famiglie coinvolte nell’incidente.

In Ticino, i saloni aderenti offrono il taglio gratuito a chi decide di donare i propri capelli. Le ciocche raccolte vengono quindi inviate a un’azienda di Martigny specializzata nella produzione di parrucche per pazienti ustionati, che aveva lanciato un appello sui social network per ricevere materia prima di qualità.

Anche in provincia di Biella, a Occhieppo Inferiore, è partita un’iniziativa simile, promossa in seguito alla richiesta svizzera rilanciata dalla stampa francese. Per garantire la compatibilità con i modelli di parrucca, i donatori devono osservare alcuni criteri. “Vista l’emergenza – si legge su Ticino Online che riporta le voci dei parrucchieri che aderiscono a questa iniziativa – si possono donare anche capelli trattati. È però necessaria una lunghezza minima di 20 centimetri, meglio ancora se si arriva ai 30”. Dal momento che la lavorazione richiede 20 centimetri di treccia, è raccomandato un taglio di almeno 25 centimetri.