Il governo cinese ha manifestato la sua “ferma opposizione e contrarietà” all’intesa commerciale siglata giovedì tra Stati Uniti e Taiwan, che include ingenti investimenti dell’isola nel mercato statunitense. A esprimere il dissenso è stato il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun durante il consueto briefing quotidiano.
Secondo Pechino, Taipei rappresenta una parte “sacra” e “inalienabile” del territorio cinese, che dovrà essere riunificato anche con la forza se necessario. Per questo motivo la Cina respinge qualsiasi forma di rapporto formale instaurata da Taiwan con potenze straniere.





Commenti
Contribuisci al confronto in modo rispettoso e pertinente.