Raid notturni in Ucraina, a Kiev elettricità disponibile solo per metà dei residenti

Al giorno 1.424 del conflitto in Ucraina, le operazioni di attacco condotte dalla Russia non mostrano segnali di rallentamento. Secondo l’aeronautica militare ucraina, nelle ultime ore sono stati lanciati 115 droni da direzioni multiple: le forze di difesa aerea ne hanno intercettati e abbattuti 96. L’ondata di attacchi ha colpito in particolare Kiev: nel distretto […]

Al giorno 1.424 del conflitto in Ucraina, le operazioni di attacco condotte dalla Russia non mostrano segnali di rallentamento. Secondo l’aeronautica militare ucraina, nelle ultime ore sono stati lanciati 115 droni da direzioni multiple: le forze di difesa aerea ne hanno intercettati e abbattuti 96.

L’ondata di attacchi ha colpito in particolare Kiev: nel distretto di Bucha oltre 56.000 famiglie sono rimaste senza corrente elettrica. I tecnici sono al lavoro per il ripristino della rete, mentre si registrano interruzioni anche in altre aree della capitale.

Durante la notte si è verificata un’esplosione di origine al momento sconosciuta in un grattacielo di Kharkiv. L’incidente ha causato diversi feriti e almeno due vittime, a conferma del costante clima di insicurezza che permane nelle principali città ucraine.

Intanto, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) ha reso noto di aver ottenuto un accordo per un cessate il fuoco temporaneo nella zona di Zaporizhia. Lo stop ai combattimenti permetterà agli ingegneri di intervenire sulle infrastrutture della centrale nucleare, sollevando preoccupazioni crescenti sulla sicurezza dell’impianto.