Viaggi 2025: cambia il modo di partire, contano emozioni e identità

Nel 2025 il viaggiatore italiano cambia volto. Non sceglie più la meta per la fama o la distanza, ma per ciò che può regalargli a livello umano ed emotivo. Secondo l’ultimo report di Vamonos-Vacanze.it, tour operator specializzato in vacanze di gruppo, oggi le persone scelgono una vacanza in base allo stato d’animo, ai valori e […]

Nel 2025 il viaggiatore italiano cambia volto. Non sceglie più la meta per la fama o la distanza, ma per ciò che può regalargli a livello umano ed emotivo. Secondo l’ultimo report di Vamonos-Vacanze.it, tour operator specializzato in vacanze di gruppo, oggi le persone scelgono una vacanza in base allo stato d’animo, ai valori e alla fase della vita che stanno attraversando. Il viaggio si trasforma in uno strumento di benessere personale e crescita, capace di rigenerare, connettere e persino far ripartire.

Lo studio individua sei nuovi profili di viaggiatori italiani. Il più rappresentato è il “rigenerativo”: chi parte per ritrovare equilibrio, staccare la spina e rallentare. Mare, natura e wellness sono le sue parole chiave. A seguire troviamo l’“esploratore consapevole”, alla ricerca di cultura, autenticità e immersione nelle tradizioni locali. Cresce anche il numero di chi viaggia per socializzare, fare amicizie, condividere esperienze: è il “sociale”, che in un solo anno è aumentato del 21%, confermando quanto il viaggio sia oggi anche bisogno di relazione.

Interessante è anche l’ascesa del viaggiatore “rinascente”, ovvero chi sceglie di partire per voltare pagina dopo un cambiamento importante, come una separazione o un momento difficile. Per queste persone il viaggio rappresenta una nuova partenza, un modo per alleggerirsi e cercare stimoli. E poi c’è chi preferisce viaggiare in piena comodità, con tutto organizzato e zero stress: il “comfort seeker”. Infine, emerge il profilo più fluido: l’“ibrido”, che combina motivazioni diverse come relax e scoperta, tempo per sé e socialità.

Ma oltre i numeri, ciò che sorprende è il cambio di paradigma. Il 72% degli italiani dichiara di scegliere la vacanza in base allo stato emotivo, non alla destinazione. Il 64% parte per “staccare mentalmente”, mentre oltre la metà considera il viaggio un mezzo per ritrovare equilibrio. Per il 47%, il viaggio serve a superare una fase di stallo personale. E quasi il 40% spera che possa favorire l’incontro con nuove persone significative.

In questo contesto, il viaggio di gruppo diventa la formula vincente. Ben 7 italiani su 10 preferiscono partire da soli ma viaggiare in compagnia. I gruppi omogenei per età e interessi, insieme alla presenza di un group leader, offrono sicurezza e permettono di vivere esperienze condivise, senza rinunciare alla libertà individuale. Una soluzione perfetta per chi cerca relazione, ma anche per chi vuole un’esperienza guidata e ben organizzata.

Come sottolineano gli esperti di Vamonos Vacanze, «oggi il viaggio non è più definito dalla meta, ma dalla persona che lo compie. È un atto identitario, capace di rispondere a bisogni profondi: emozionali, relazionali, evolutivi». In un mondo sempre più fluido, capire che tipo di viaggiatore sei è il primo passo per scegliere la vacanza giusta. E per molti, è anche il primo passo per cambiare vita.