La corte ha fissato a 200mila franchi la cauzione per Jacques Moretti, proprietario del locale “Le Constellation” teatro dell’incendio che ha provocato decine di vittime e oltre cento feriti a Crans-Montana. La decisione ha suscitato una forte reazione da parte delle famiglie delle vittime, rappresentate dall’avvocato Sebastien Fanti.
Intervenuto in diretta a “Quarta Repubblica”, Fanti ha descritto “un clima di rabbia e sgomento” tra i parenti dei deceduti: “Nessuno riesce a capire. Le famiglie sono furiose”. Riferisce di aver raccolto il commento di una madre che, all’idea di vedere Moretti nuovamente libero, ha annunciato: “Una madre mi ha detto ‘se lui torna a casa, io mi accamperò con una tenda davanti all’abitazione del procuratore’”.
Un altro doloroso racconto riguarda un padre che ha perso il figlio nell’incendio: “Mi ha detto che suo figlio è morto come in guerra”, testimoniando l’impatto emotivo di una misura giudiziaria ritenuta insufficiente rispetto all’entità della tragedia.
Fanti si è detto sorpreso anche dall’ammontare della cauzione: “Ha sorpreso pure me”. Ha quindi evidenziato un precedente nella stessa giurisdizione, in cui a un individuo accusato di furto è stata applicata una cauzione superiore al milione di franchi.