Trump all’Europa: priorità all’Ucraina o dazi sulla Groenlandia

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha esortato i leader europei a rivolgere la loro attenzione alle tensioni tra Russia e Ucraina piuttosto che alla Groenlandia. In un’intervista con Nbc News ha confermato di essere pronto a mantenere “al 100%” le minacce di imporre nuovi dazi se non si troverà un accordo sull’isola artica. […]

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha esortato i leader europei a rivolgere la loro attenzione alle tensioni tra Russia e Ucraina piuttosto che alla Groenlandia. In un’intervista con Nbc News ha confermato di essere pronto a mantenere “al 100%” le minacce di imporre nuovi dazi se non si troverà un accordo sull’isola artica. Alla domanda sull’eventualità di usare la forza per “prendere” la Groenlandia, Trump ha risposto con un secco “no comment”.

Sull’operato del presidente Usa è intervenuto anche il capo della Camera dei Rappresentanti, Mike Johnson. Riguardo alle rivendicazioni di Trump sulla Groenlandia, Johnson ha ricordato che “secondo il nostro sistema costituzionale, il Congresso deve dichiarare guerra. Non prevedo alcuno scenario in cui dichiariamo guerra alla Groenlandia”. Ha specificato inoltre che un’“incursione militare su larga scala” richiederebbe il coinvolgimento dell’assemblea legislativa.

Nonostante le critiche, Trump non ha rinunciato alle sue ambizioni sull’isola. Sul suo account Truth ha infatti scritto che “la Nato ripete alla Danimarca da 20 anni che ‘bisogna allontanare la minaccia russa dalla Groenlandia’” e che, poiché “la Danimarca non è stata in grado di fare nulla al riguardo”, “ora è giunto il momento, e lo faremo!”