Le operazioni di soccorso nell’incidente ferroviario di Adamuz, nel sud della Spagna, hanno portato il bilancio delle vittime a 43, secondo quanto riportato dai media locali tra cui El Pais. Un nuovo cadavere è stato individuato tra i resti del treno Alvia in viaggio da Madrid a Málaga, che ha urtato un convoglio Iryo proveniente da Málaga e diretto a Madrid dopo un precedente deragliamento.
La Guardia Civil ha completato l’identificazione di 41 delle 43 salme recuperate, grazie all’analisi delle impronte digitali effettuata dal Centro Integrado de Datos (CID). Finora 42 corpi sono stati sottoposti ad autopsia per determinarne con precisione le cause del decesso.
Dall’esame preliminare risulta che 28 delle vittime erano passeggeri del treno Alvia. Altri sei corpi sono stati rinvenuti sui binari percorsi dallo stesso convoglio, mentre sei salme giacevano all’interno dei vagoni del treno Iryo. Infine, tre resti sono stati trovati nell’area compresa tra i due treni coinvolti.
Sul luogo dell’incidente continuano a lavorare squadre specializzate e mezzi pesanti con l’obiettivo di rimuovere i vagoni distrutti e mettere in sicurezza l’area. I tecnici hanno assicurato che i lavori proseguiranno “fino al ripristino della normalità”.
Le autorità hanno ricevuto 45 denunce di persone scomparse da parte dei familiari dei passeggeri a bordo di entrambi i convogli. Gli esposti sono stati presentati presso i commissariati di Madrid, Málaga, Siviglia e Huelva.