Giappone blocca il riavvio della più grande centrale nucleare al mondo dopo un allarme d’emergenza

A un giorno dal riavvio, Tepco ha interrotto il processo di accensione del reattore 6 della centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa, fuori servizio dal 2011 dopo il disastro di Fukushima. L’operazione di riavvio, avviata dopo quasi quindici anni di inattività, è stata sospesa a causa di problemi tecnici emersi durante la fase di rimozione di un […]

A un giorno dal riavvio, Tepco ha interrotto il processo di accensione del reattore 6 della centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa, fuori servizio dal 2011 dopo il disastro di Fukushima. L’operazione di riavvio, avviata dopo quasi quindici anni di inattività, è stata sospesa a causa di problemi tecnici emersi durante la fase di rimozione di un gruppo di barre di controllo, fondamentali per regolare la fissione.

La Tokyo Electric Power Company ha fatto sapere di aver sostituito il componente interessato, ma di aver comunque rilevato l’anomalia che ha indotto a fermare nuovamente le operazioni. Sono in corso verifiche interne per chiarire le cause dell’allarme. Al momento non è stata indicata una data per un eventuale nuovo tentativo di avviamento.

L’Autorità di regolamentazione nucleare (Nra) ha dichiarato che “il reattore è stabile” e che “non ci sono problemi di sicurezza”, mentre il governo della Prefettura di Niigata non ha rilevato livelli anomali di radioattività nell’area circostante l’impianto.

L’opinione pubblica sul riavvio degli impianti di Kashiwazaki-Kariwa rimane divisa, anche a causa del passato dell’operatore, segnato da scandali e criticità sulla sicurezza. Negli ultimi mesi i residenti della zona hanno più volte protestato. Il via libera alla riattivazione era arrivato dalla Prefettura dopo che Tepco aveva corretto gli errori nei parametri di attivazione degli allarmi relativi a 88 delle 205 barre di controllo del reattore.

Secondo un sondaggio condotto lo scorso settembre, circa il 60 per cento degli abitanti della zona si era detto contrario alla riapertura della centrale.