Ad Abu Dhabi si sono riunite le delegazioni di Russia, Ucraina e Stati Uniti per cercare una via d’uscita al conflitto tra Kiev e Mosca che dura da quasi quattro anni. L’appuntamento arriva dopo la visita al Cremlino degli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner, accompagnati per la prima volta da Josh Gruenbaum, direttore del Federal Acquisition Service e consigliere senior nel Board of Peace di Donald Trump.
I colloqui di Mosca, durati quattro ore, sono stati definiti da Mosca “eccezionalmente sostanziali e improntati alla fiducia”. Ad Abu Dhabi, il punto centrale riguarda il controllo dei territori contesi. “Le forze armate ucraine devono lasciare il Donbass. Questa è una condizione molto importante per un accordo”, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Lo stesso Zelensky ha definito quella dell’area contesa nell’Est dell’Ucraina una “questione chiave”.
Gli incontri proseguiranno anche nella giornata di sabato.