Si è conclusa la seduta del gabinetto politico-di sicurezza israeliano, al centro della quale è tornata la questione dell’apertura del valico di Rafah, sul confine tra Gaza ed Egitto. Secondo quanto riportato da Ynet, i membri del governo israeliano hanno stabilito che il passaggio resterà chiuso fino a quando «le organizzazioni terroristiche di Gaza hanno compiuto il 100% degli sforzi per restituire il defunto Ran Gvili, l’ultimo ostaggio rimasto nella Striscia».
Una volta verificato il ritorno della salma, il valico verrà riaperto esclusivamente al transito di persone, mentre rimarrà interdetto il trasporto di merci.