La tensione in Minnesota è tornata sotto i riflettori dopo due recenti scontri a fuoco che hanno provocato la morte di altrettante persone in meno di venti giorni. Tra queste, la più recente vittima è Alex Pretti.
In risposta a questi eventi, il giudice John Tunheim, del Tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il distretto del Minnesota, ha emesso un’ordinanza che impone agli agenti federali di sospendere le procedure di detenzione ed espulsione nei confronti dei rifugiati regolarmente ammessi negli Stati Uniti. Tunheim ha inoltre disposto il rilascio immediato di chi è attualmente trattenuto, in attesa di un riesame dei rispettivi casi.
Nelle stesse ore, Tom Homan, definito dallo staff presidenziale “zar dei confini”, ha tenuto una conferenza stampa aperta ai cittadini. Inviato in Minnesota dall’amministrazione Trump per sovrintendere alle operazioni anti-immigrazione, Homan è giunto dopo la rimozione del comandante della Border Patrol, Greg Bovino.
La decisione di sollevare Bovino dall’incarico è arrivata in seguito alla sparatoria mortale avvenuta sabato 25 gennaio. Quell’episodio aveva già scatenato ampie proteste nella città, dove le tensioni con le forze federali hanno assunto proporzioni sempre più acute.