Il presidente statunitense Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che dichiara lo stato di emergenza nazionale e istituisce una procedura per imporre dazi doganali sui beni provenienti dai paesi che vendono o forniscono petrolio a Cuba, ha annunciato la Casa Bianca.
L’iniziativa autorizza il governo degli Stati Uniti a colpire con tariffe commerciali gli Stati terzi che continuino a rifornire l’isola di greggio, in un quadro di crescente tensione tra Washington e L’Avana.
La reazione cubana non si è fatta attendere. Su X il ministro degli Esteri Bruno Rodriguez ha definito il provvedimento “un atto brutale di aggressione” e ha sottolineato: “Denunciamo davanti al mondo questo atto brutale di aggressione contro Cuba e il suo popolo, sottoposto da oltre 65 anni al blocco economico più lungo e crudele mai applicato a un’intera nazione, che ora si promette di sottoporre a condizioni di vita estreme”.