Il documentario Melania, dedicato alla first lady Trump, è atteso nelle sale con un’ombra di incertezza che mina le ambizioni iniziali. L’operazione, pensata come un ritorno in grande stile della coppia presidenziale, rischia ora di risultare un flop al botteghino.
Secondo le stime di Hollywood, il film potrebbe incassare circa 3 milioni di dollari nel primo weekend, con scenari compresi tra un minimo di 1 e un massimo di 5 milioni. Considerando che sono stati spesi 40 milioni per i diritti e altri 35 milioni in una massiccia campagna promozionale, questi numeri appaiono modesti. Malgrado sia previsto l’esordio in 1.500 sale, le prenotazioni si mantengono basse: in città come Boston non risulta venduto neppure un biglietto.
Alla Casa Bianca serpeggia preoccupazione, secondo fonti vicine all’ufficio stampa, per un possibile “clamoroso flop”. Il presidente Trump aveva descritto il documentario come “imperdibile” sui suoi canali social, spingendo le aspettative verso risultati inusitati per un prodotto di questo genere.
Per accrescere il prestigio dell’uscita, Melania e il regista Brett Ratner hanno organizzato una proiezione privata alla Casa Bianca, con circa 70 ospiti in abito da sera, tra cui Tim Cook e Mike Tyson. La presenza dell’ad di Apple ha scatenato critiche online e appelli al boicottaggio, soprattutto alla luce di un grave episodio avvenuto a Minneapolis poche ore prima. Anche commentatori conservatori anti-Trump hanno denunciato una forma di “complicità morale” tra big company e potere politico.
Nonostante Melania Trump e Ratner abbiano definito “storica” la serata, diversi critici bollano il progetto come un’operazione autocelebrativa. Il documentario, girato prima del secondo insediamento di Trump, sarà seguito da una docuserie in tre puntate destinata a Amazon entro il 2026. Intanto, l’entourage della first lady sottolinea il coinvolgimento diretto di Melania in ogni fase, dal montaggio alla promozione. A prescindere dall’esito al botteghino, la signora Trump incasserà circa 28 milioni di dollari dalla cessione dei diritti.