Nuovi documenti del Dipartimento di Giustizia Usa sul caso Epstein includono i nomi di Elon Musk e Bill Gates

Il Dipartimento di Giustizia ha reso disponibili oltre 3 milioni di pagine di documenti e circa 2.000 video relativi al caso di Jeffrey Epstein, secondo quanto annunciato dal viceministro Todd Blanche. Epstein, ex finanziere, era stato riconosciuto colpevole di abusi sessuali e traffico internazionale di minori e si era tolto la vita in carcere nel […]

Il Dipartimento di Giustizia ha reso disponibili oltre 3 milioni di pagine di documenti e circa 2.000 video relativi al caso di Jeffrey Epstein, secondo quanto annunciato dal viceministro Todd Blanche. Epstein, ex finanziere, era stato riconosciuto colpevole di abusi sessuali e traffico internazionale di minori e si era tolto la vita in carcere nel 2019.

La pubblicazione si inserisce nell’ambito dell’Epstein Files Transparency Act, firmato dal presidente Donald Trump il 19 novembre 2022, che imponeva la diffusione dei fascicoli entro 30 giorni. Tuttavia, in un atto depositato all’inizio di questo mese il Dipartimento ha indicato di aver rilasciato sino ad oggi solo 125.575 pagine, dichiarando che il resto del materiale resta in fase di revisione per l’elevato volume e per la necessità di oscurare i dati sensibili delle vittime.

Durante la conferenza stampa, Blanche ha difeso la regolarità del lavoro svolto e ha escluso favoritismi di sorta verso l’ex presidente: “Abbiamo rispettato lo statuto. Non abbiamo protetto il presidente Trump, non abbiamo protetto nessuno. La Casa Bianca non ha nulla a che vedere con la revisione”. Riferendo su una “fame e una sete di informazioni” che rischia di restare insoddisfatta, il viceministro ha aggiunto di aver seguito la richiesta di trasparenza: Trump aveva chiesto che il Dipartimento fosse “trasparente” ed è quello che “abbiamo fatto”.

Tra i documenti emersi spiccano alcune email inedite. Nel 2013 Elon Musk contattò Epstein per organizzare un viaggio nella sua isola dei Caraibi, domandando “quando andare”. Sempre secondo la Cnn, in un messaggio auto-inviato dall’ex finanziere nel 2018 si legge che Bill Gates avrebbe contratto una malattia sessualmente trasmissibile e avrebbe chiesto antibiotici da far arrivare di nascosto a Melinda. Nella missiva, riportata dal Daily Mail, Epstein scrive: “Mi chiedi ora di cancellare le mail relative alla tua malattia sessualmente trasmissibile e la tua richiesta di antibiotici da passare di nascosto a Melinda”.

Nei file compare inoltre il nome di Donald Trump per 3.200 volte, sia in articoli che Epstein e i suoi contatti si scambiavano, sia in discussioni sulle elezioni del 2016. Per tutelare le vittime, il Dipartimento ha rimosso dai fascicoli tutte le fotografie di donne, fatte salve quelle di Ghislaine Maxwell, e ha imposto un controllo dell’età per l’accesso agli atti sul proprio sito: chi ha meno di 18 anni non può consultarli.

Il viceministro ha sottolineato che sul tavolo del ministero sono giunte complessivamente sei milioni di pagine, di cui molte non pubblicate per non compromettere indagini in corso o per la presenza di materiale che documenta abusi su minori. Critici e osservatori hanno però sollevato dubbi sul numero di documenti ancora secretati. I deputati democratici hanno annunciato che monitoreranno la questione e, se necessario, agiranno affinché vengano rese pubbliche tutte le carte in possesso del Dipartimento di Giustizia.