La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha annunciato l’istituzione di un’amnistia generale per tutti i prigionieri politici detenuti nel Paese. L’annuncio è avvenuto nel corso di un evento alla Corte Suprema di Giustizia, come riportato dal quotidiano spagnolo El País.
«Annuncio una legge di aministia generale e ordino che questa legge venga presentata all’Assemblea Nazionale per promuovere la convivenza in Venezuela», ha affermato Rodríguez, specificando di aver discusso la misura con Nicolás Maduro. «Chiedo a tutti di non imporre violenza o vendetta, affinché possiamo tutti vivere con rispetto», ha aggiunto.
Secondo El País, l’amnistia potrebbe interessare centinaia di detenuti politici rimasti in carcere dai governi di Hugo Chávez e di Nicolás Maduro, molti dei quali ancora sotto processo. L’annuncio giunge quasi un mese dopo i primi rilasci conseguenti alla cattura di Maduro avvenuta il 3 gennaio da parte delle forze statunitensi. Da quell’episodio, il regime chavista ha comunicato la scarcerazione di oltre 800 prigionieri, mentre i difensori dei diritti umani ne contano 302. Tra i liberati figurano anche i cittadini italiani Luigi Gasperin, Biagio Pilieri, Alberto Trentini e Mario Burlò.
Nel medesimo discorso, Rodríguez ha reso noto il progetto di trasformare El Helicoide – noto come centro di detenzione e luogo simbolo della repressione – in un polo sociale e sportivo destinato agli agenti di polizia e alle loro famiglie.
Rivolgendosi all’aula, la presidente ha dichiarato: «Vengo in quest’aula come presidente, ma anche come avvocato». Rodríguez ha ricordato la figura del padre, imprigionato e morto a causa delle torture, sottolineando il suo impegno per «la Costituzione», «la sovranità nazionale» e «la giustizia per il popolo venezuelano». «Abbiamo bisogno di più giustizia, con una maggiore tutela legale», ha concluso.