Laura Fernandez Delgado, 39 anni, è stata eletta presidente della Costa Rica al primo turno delle elezioni di domenica 1 febbraio, superando di gran lunga la soglia del 40% necessaria per evitare il ballottaggio. Secondo l’agenzia Efe, con lo spoglio di circa il 70% delle schede la candidata del Partido Pueblo Soberano (Ppso) ha raccolto intorno al 50% dei voti validi.
Alla tornata elettorale, aperta a 20 candidati, Fernandez Delgado era data come favorita dai principali istituti demoscopici, che la indicavano tra il 43% e il 44% delle preferenze. Il distacco nei confronti del socialdemocratico Alvaro Ramos supera i 18 punti percentuali. Il risultato arriva in un Paese segnato da povertà diffuse e da conflitti tra bande armate.
Con la sua elezione, Fernandez Delgado diventerà la seconda donna a guidare la Costa Rica dopo Laura Chinchilla. Considerata l’erede politica dell’attuale presidente Rodrigo Chaves, nel suo curriculum vanta le cariche di ministra della Pianificazione nazionale e, più recentemente, di ministra della Presidenza, ruolo che equivaleva a capo dello staff presidenziale.
Tra gli annunci della campagna, la neoeletta ha puntato su una linea dura contro la criminalità organizzata, tra cui la promessa di completare la costruzione di una “mega-prigione” per contrastare l’ondata di violenza legata al narcotraffico. Secondo fonti vicine al governo, Rodrigo Chaves dovrebbe mantenere un ruolo nella nuova amministrazione, anche se la sua posizione non è stata ancora definita nei dettagli.