Donald Trump ha espresso un cauto ottimismo sugli sforzi diplomatici per porre fine al conflitto in Ucraina, annunciando che potrebbero arrivare “presto delle buone notizie”. Parlando con i giornalisti nello Studio Ovale, il presidente ha dichiarato: “Credo che stiamo facendo ottimi progressi con l’Ucraina e la Russia. È la prima volta che lo dico. Penso che potremmo avere presto delle buone notizie”.
Sempre alla Casa Bianca, Trump ha confermato l’avvio di colloqui con l’Iran, nonostante le tensioni in corso tra Washington e Teheran. “Abbiamo navi dirette verso l’Iran in questo momento, navi di grandi dimensioni… e stiamo conducendo colloqui con l’Iran. Vedremo come andrà a finire”, ha riferito ai giornalisti, senza però fornire dettagli sui tempi o sui contenuti delle trattative.
In un altro intervento, il presidente ha annunciato che il Messico cesserà di inviare petrolio a Cuba. “Stiamo trattando con i leader cubani in questo momento”, ha affermato Trump, sottolineando il ricorso a misure economiche per esercitare pressione sull’isola caraibica.
Nel frattempo, la segretaria alla Sicurezza interna Kris Noem ha reso noto via social media l’introduzione immediata di telecamere indossabili per tutti gli agenti sul campo a Minneapolis. Trump ha dichiarato di appoggiare la decisione, pur precisando: “Non è stata una mia decisione. Lascio la questione a lei. In genere è una misura positiva per le forze dell’ordine, perché impedisce alle persone di mentire su quanto accaduto”. La misura risponde a una delle richieste dei democratici per rifinanziare il Dipartimento dopo l’uccisione di due manifestanti da parte dell’Ice. Noem ha promesso che “non appena saranno disponibili i fondi, il programma di telecamere indossabili verrà esteso a livello nazionale. Acquisiremo e distribuiremo rapidamente telecamere indossabili a tutte le forze dell’ordine del Dipartimento per la Sicurezza Interna in tutto il Paese”.