Attacchi israeliani a Gaza: nove vittime, tra cui tre minorenni, riferiscono media palestinesi

Secondo fonti palestinesi, nella notte almeno nove persone hanno perso la vita in una serie di attacchi israeliani sulla Striscia di Gaza. Sei dei decessi sono stati registrati nel settore settentrionale dell’enclave, dove l’esercito israeliano dichiara di aver risposto al fuoco dopo un’aggressione da parte di uomini armati. Nel quartiere di Tuffah, a est di […]

Secondo fonti palestinesi, nella notte almeno nove persone hanno perso la vita in una serie di attacchi israeliani sulla Striscia di Gaza. Sei dei decessi sono stati registrati nel settore settentrionale dell’enclave, dove l’esercito israeliano dichiara di aver risposto al fuoco dopo un’aggressione da parte di uomini armati.

Nel quartiere di Tuffah, a est di Gaza City, tre civili sono stati uccisi da colpi di artiglieria: tra le vittime figurano due minori di 12 e 16 anni. Altre tre persone, fra cui un bambino di cinque mesi, avrebbero perso la vita durante bombardamenti nel vicino sobborgo di Zeitoun. Tre decessi sono stati segnalati anche a Khan Younis, nel sud di Gaza, ma il bilancio complessivo resta ancora da confermare.

Le Forze di Difesa israeliane (IDF) confermano di aver effettuato raid con carri armati e attacchi aerei nel nord della Striscia, dopo che “terroristi” palestinesi avrebbero aperto il fuoco contro le proprie truppe, ferendo gravemente un ufficiale e colpendo un riservista. Secondo l’esercito, soldati della Brigata Alexandroni sono stati presi di mira durante operazioni sul lato israeliano della cosiddetta Linea Gialla, che separa le aree sotto controllo israeliano da quelle governate da Hamas.

Stando al Times of Israel, l’IDF intende proseguire con ulteriori operazioni militari in risposta a quella che definisce una “flagrant violation” del cessate il fuoco in vigore dallo scorso ottobre.