Bill e Hillary Clinton convocati a testimoniare alla Camera Usa sul caso Epstein

Bill Clinton e Hillary Clinton hanno annunciato la loro disponibilità a deporre sotto giuramento nell’ambito dell’inchiesta parlamentare sui rapporti con il finanziere Jeffrey Epstein. La decisione segue un lungo confronto con il presidente repubblicano della commissione di vigilanza della Camera, James Comer. Fino a poche settimane fa, i due ex funzionari presidenziali respingevano le citazioni […]

Bill Clinton e Hillary Clinton hanno annunciato la loro disponibilità a deporre sotto giuramento nell’ambito dell’inchiesta parlamentare sui rapporti con il finanziere Jeffrey Epstein. La decisione segue un lungo confronto con il presidente repubblicano della commissione di vigilanza della Camera, James Comer.

Fino a poche settimane fa, i due ex funzionari presidenziali respingevano le citazioni a comparire, definite “invalide e legalmente inapplicabili”. Accusavano il deputato Comer di orchestrare un’indagine a fini politici, volta a danneggiarli come oppositori dell’ex presidente Trump, e avevano promesso di opporsi a ogni tentativo di costringerli a testimoniare.

Il punto di svolta è arrivato quando alcuni deputati democratici si sono uniti ai repubblicani, votando per l’incriminazione dei Clinton per oltraggio al Congresso. A quel punto, gli avvocati della coppia hanno informato la Camera – con un’email in cui affermano che i loro clienti “parteciperanno alle deposizioni in date concordate reciprocamente” – chiedendo di ritirare il voto previsto per mercoledì.

Non è ancora stata fissata una data per le audizioni, ma si tratterà della prima volta che un ex presidente degli Stati Uniti testimonierà davanti a una commissione del Congresso dai tempi di Gerald Ford, nel 1983.