Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha incluso tra i più di tre milioni di documenti recentemente resi pubblici una serie di fotografie che ritraggono Jeffrey Epstein dopo il decesso nella sua cella.
Le immagini mostrano sul collo dell’uomo un marcato ematoma sanguinolento e un volto caratterizzato da una colorazione livida, elementi che secondo i referti sono indicativi di morte per asfissia. Epstein, noto per i reati di natura sessuale a danno di minori, appare a torso nudo mentre indossa i pantaloni arancioni in dotazione ai detenuti.
In una delle fotografie si nota la mandibola dell’ex finanziere legata, procedura adottata per mantenere la bocca chiusa a seguito del decesso. I tentativi di rianimazione risultano chiaramente visibili e definiti vani dai medici intervenuti.
Nel rapporto ufficiale la causa del decesso è annotata come “suicidio di un detenuto”. Secondo la documentazione, gli scatti sono stati effettuati circa venti minuti dopo il ritrovamento del corpo esanime sul pavimento della cella.