Laura Pausini presenta IO CANTO 2, nuovo album di cover in uscita il 6 febbraio per Warner Records/Warner Music Italy, già disponibile in preorder in diversi formati fisici: cd standard, cd deluxe (anche in versione autografata), doppio vinile standard (rosso, perlato e nero), doppio vinile deluxe in edizione limitata autografata argento.
A vent’anni dal primo omonimo progetto del 2006, pensato per omaggiare i grandi successi della canzone italiana, IO CANTO 2 amplia l’orizzonte inserendo brani in lingue straniere legati al nostro Paese. Il repertorio spazia dal 1960 al 2023 e comprende versioni in portoghese di La mia storia tra le dita con Ana Carolina e Ferrugem, Ja sei namorar dei Tribalistas (con la front woman Marisa Monte), La Dernière chanson (Due vite) in coppia con Julien Lieb, un duetto con Annalisa su Ma che freddo fa di Nada e persino adattamenti de Il cielo in una stanza in tedesco, portoghese e inglese. Non manca il tributo a Madonna con La isla bonita, né l’unione delle sue voce a quella di Lucio Dalla in Felicità.
“Il secondo capitolo di Io Canto arriva vent’anni dopo il primo. Vent’anni in cui siamo cambiati, cresciuti, innamorati ancora della musica. Oggi come allora c’è una sola ragione per cui si sceglie di omaggiare una canzone, il suo autore o il suo interprete: l’amore. In questi tempi difficili in cui l’odio è all’ordine del giorno, io canto per mettere al centro la musica. Si canta per farsi interpreti di un sentimento potente. Si accetta di fare un passo indietro come autori, per farne uno gigantesco in avanti come esseri umani. Lo si fa per una ragione vera, viscerale: difendere ciò in cui crediamo. In questo disco mi sento come Giovanna D’Arco, senza armature ma con il microfono in mano, perché quando la musica chiama, io rispondo. Pronta a difendere senza paura tutto ciò che amo, e io credo nelle canzoni. Credo nella musica, che va protetta da chi vive per lei. La musica può essere accusata, giudicata, fraintesa, sottovalutata, ma noi artisti siamo qui per schermarla. Siamo un esercito disarmato, armato solo della bellezza dell’arte, che resta l’arma più rivoluzionaria di tutte. In un verso di Gialal al-Din Rumi si legge ‘Là fuori, oltre a ciò che è giusto e sbagliato, esiste un campo immenso. Ci incontreremo lì’. La vita ti porta a conoscere tante cose, alcune bellissime, altre difficili da accettare, parole e giudizi in cui non ti riconosci e che ti fanno male, e quando capisci che devi difenderti è doloroso ma devi farlo, trovando un modo senza ferire chi ti ha ferito. Io lo faccio con la musica. Fate la musica, non la guerra.”
Tra i brani più recenti figura 16 MARZO, realizzato in duetto con Achille Lauro e in rotazione radiofonica dal 6 febbraio. “Lauro mi ha colpita dal suo primo Sanremo – racconta Pausini – Gli ho scritto subito e in questi anni è nato un rapporto speciale. Mi piace il suo modo di affrontare il nostro mestiere, passionale e maniacale nella cura dei dettagli. ‘16 Marzo’ tra i suoi brani mi ha colpita particolarmente, gli ho parlato del mio desiderio di realizzare una cover e che avrei amato duettare, e si è reso subito partecipe di tutto il progetto. Abbiamo lavorato insieme a un arrangiamento che rappresentasse entrambi, partendo dal suo mondo e arrivando a un nostro mondo, volevamo che ci unisse e portasse contemporaneità e classicità insieme”.
“Il nostro è un rapporto che nasce da una stima reciproca – afferma Achille Lauro – Conoscerla a livello umano è stato stupendo, ci siamo trovati su tantissime cose. Mi lusinga moltissimo che abbia scelto una mia canzone, e questa collaborazione ha davvero valorizzato il brano. Laura è un’artista iconica, rappresenta un modo di cantare e un’identità molto a fuoco; la musica italiana ha un valore importante, melodico, da non tralasciare, e in un’epoca dove la globalizzazione tende ad appiattire tutto, ‘16 Marzo’ interpretata da una star mondiale come lei è un grande mezzo per portare tutto il nostro background culturale nel mondo. La stimo per il coraggio, la dedizione e l’amore che ha avuto nell’intraprendere un percorso internazionale e una carriera globale da più di 30 anni. È un onore condividere con lei questo percorso”.
Il videoclip di 16 MARZO, diretto da Gabriele Savino (xPuro) e prodotto da Borotalco, sarà disponibile dalle 14 del 6 febbraio, contestualmente al lancio del singolo e dell’album.
Domani, venerdì 6 febbraio, Pausini aprirà la Cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 sul palco di San Siro e, sempre il 6, sarà al Teatro Ariston per condurre la 76ª edizione del Festival di Sanremo insieme a Carlo Conti. Il 4 febbraio ha anticipato il nuovo progetto con uno speciale live a sorpresa per media e fan, interpretando un’inedita scaletta che includeva Io canto, Turista, Ritorno ad amare e il singolo 16 MARZO.
IO CANTO 2 uscirà inoltre in versione spagnola, YO CANTO 2, il 13 marzo 2026, con brani dei principali autori latinoamericani. Il tour mondiale IO CANTO/YO CANTO WORLD TOUR 2026/2027 debutterà il 27 marzo a Pamplona e toccherà Europa, America Latina e Stati Uniti, per poi tornare in Italia e in Europa in autunno. Tra le tappe già confermate: doppie date zero a Mantova (1-2 ottobre 2026), concerti in piazze e palasport di Torino, Bologna, Firenze, nuovi stadi italiani e la prestigiosa Royal Albert Hall di Londra il 28 ottobre 2027.
Con oltre 75 milioni di dischi venduti, più di 6 miliardi di streaming e numerosi riconoscimenti internazionali – tra cui un Grammy Award, quattro Latin Grammy Awards e i titoli di “Person of the Year 2023” della Latin Recording Academy – Laura Pausini conferma il proprio ruolo di icona globale della musica pop.