A un tribunale federale di Fort Pierce, in Florida, il giudice Aileen Cannon ha inflitto l’ergastolo a Ryan Routh, 59 anni, riconosciuto colpevole di aver pianificato e tentato di uccidere Donald Trump. Secondo l’accusa, l’imputato si era nascosto tra i cespugli del suo campo da golf a West Palm Beach, armato di un fucile semiautomatico, meno di due mesi prima delle elezioni di novembre 2024 che hanno riportato il 47esimo presidente alla Casa Bianca.
Lo scorso settembre una giuria federale aveva già trovato Routh responsabile di cinque capi d’imputazione, tra cui tentato omicidio. Durante la lettura della sentenza, l’imputato ha tentato di togliersi la vita dentro l’aula. Dalle indagini è emerso che nei mesi precedenti Routh aveva più volte espresso l’intenzione di assassinare Trump e aveva offerto 150mila dollari a chiunque avesse portato a termine il piano.
Si tratta del secondo tentativo fallito di attentare alla vita dell’ex presidente durante la campagna elettorale, dopo quello avvenuto in Pennsylvania a danno di Trump.